Caselle in Pittari: al via la Summer School dedicata all’archeologia e al patrimonio culturale

Scritto il 16/06/2026
da Maria Emilia Cobucci

Al via la Summer School dell'Università di Salerno a Caselle in Pittari: archeologia, fondi PNRR e studenti del Liceo Tasso alla scoperta del Cilento

Una Summer School che parla di Archeologia e Patrimonio culturale per le giovani generazioni. È quanto organizzato dall’Università di Salerno in collaborazione con il Comune di Caselle in Pittari, grazie ai fondi PNRR.

“I motivi di interesse relativi a questa Summer School sono molteplici per un Ateneo come il nostro – ha affermato il Magnifico Rettore dell’Università di Salerno, Virgilio D’Antonio – Per un verso la riscoperta di un territorio importante come quello di Caselle in Pittari, di un sito archeologico che non smette di stupire la nostra comunità accademica e quindi di interesse assoluto. L’altra dimensione importante invece, che ci porta qui oggi, è che organizziamo una summer school dedicata agli studenti del liceo. Quindi è l’università che si impegna a formare non soltanto le generazioni di riferimento, il suo pubblico naturale, ma in qualche modo anche i più giovani per interessarli e avvicinarli a tutte le ricchezze che il nostro territorio può presentare”.

Una cerimonia inaugurale che si è tenuta presso la sala consiliare del Comune di Caselle in Pittari e che ha visto presenti diversi esponenti del mondo accademico, delle Istituzioni e del Parco del Cilento.

Il progetto PNRR e il coinvolgimento del Liceo “Tasso”

“Oggi inizia questa Summer School in collaborazione con il comune di Caselle in Pittari, finanziata nell’ambito di un PNRR – intervento 2.1, attrattività dei borghi storici, finanziato ovviamente dall’Unione Europea – ha dichiarato Antonia Serritella, professoressa del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno – Siamo qui insieme ad alcuni esponenti della nostra Università ed anche del territorio, quindi il vicepresidente del Parco del Cilento, l’amministrazione comunale e i colleghi del dipartimento di Scienze del patrimonio culturale e soprattutto la dirigenza del Liceo Convitto Nazionale Torquato Tasso di Salerno, un istituto dal quale provengono 10 ragazzi che saranno con noi nelle attività che svolgeremo”.

A fare gli onori di casa è stato il Sindaco di Caselle in Pittari, Giampiero Nuzzo, entusiasta per l’ottimo progetto realizzato.

“Questa iniziativa fa parte di un progetto PNRR che appunto prevedeva l’organizzazione di alcune giornate di studio e scientifiche riguardanti l’archeologia – ha aggiunto il primo cittadino – È importante perché da oltre 15 anni il dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università di Salerno, sotto l’egida e in stretta collaborazione con la Soprintendenza, porta avanti gli scavi di questo importante insediamento lucano che rappresenta, per quello che si è scoperto finora, una società prospera e che rappresenta quindi un unicum non solo per il Golfo di Policastro ma per l’intero territorio”.

Il ruolo del Parco Nazionale del Cilento

Una giornata di presentazione che ha visto anche la presenza del vicepresidente del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, Carmelo Stanziola.

“Non poteva mancare il Parco in questa iniziativa – ha detto infine Stanziola – Il ruolo del Parco non è soltanto quello della tutela e della salvaguardia del territorio ma anche quello della valorizzazione, della scoperta di un sito archeologico importante come questo di Caselle in Pittari”.