Un rito antico che continua a raccontare la storia e le tradizioni del territorio. Nelle prime ore del mattino, una numerosa mandria di bovini ha dato vita a una suggestiva transumanza, attraversando diversi centri del Vallo di Diano nel percorso che dalle montagne di Polla conduce ai pascoli di San Rufo.
Cos’è la transumanza: un patrimonio UNESCO
La transumanza è la tradizionale migrazione stagionale degli animali da allevamento verso zone più adatte al pascolo. In estate le mandrie vengono trasferite verso aree montane più fresche e ricche di erba, mentre con l’arrivo dell’inverno fanno ritorno a quote più basse. Una pratica millenaria che rappresenta uno dei simboli più autentici della civiltà contadina e pastorale italiana, tanto da essere riconosciuta dall’Unesco come patrimonio culturale immateriale dell’umanità.
Il percorso della mandria tra i comuni del Vallo
Il passaggio degli animali ha regalato immagini affascinanti e sempre più rare, con la mandria che ha attraversato i territori di Sant’Arsenio, San Pietro al Tanagro e Atena Lucana, sostando lungo le rive del Tanagro per consentire agli animali di abbeverarsi prima di riprendere il cammino verso i prati di destinazione.
Grazie all’organizzazione delle operazioni e all’esperienza dei mandriani, il trasferimento si è svolto nelle prime ore del giorno senza particolari ripercussioni sulla viabilità. Anche la pulizia delle strade interessate è stata effettuata tempestivamente.
Uno spettacolo capace di richiamare alla memoria un passato ancora vivo, che continua a custodire il profondo legame tra uomo, animali e natura e che rappresenta una delle tradizioni più preziose del Vallo di Diano.