Abusi edilizi e sbancamenti nel Parco del Cilento: sequestrati 3 ettari di bosco a Serramezzana

Scritto il 17/06/2026
da Comunicato Stampa

Blitz dei Carabinieri Forestali nel Comune di Serramezzana: due indagati per sbancamenti e piste abusive su un'area protetta di 30.000 metri quadrati

Nella giornata del 15 giugno 2026, i militari in servizio presso il Nucleo Carabinieri Forestali di Sessa Cilento hanno dato esecuzione a un decreto di Sequestro Preventivo emesso dal GIP di Vallo della Lucania. Il provvedimento è scattato nei confronti di due persone sottoposte ad indagini per aver realizzato opere di movimento terra e trasformazione morfologica del territorio in assenza delle necessarie autorizzazioni urbanistiche, paesaggistiche ed ambientali.

Le contestazioni: piste forestali abusive e alterazione del territorio

Nello specifico, le attività di indagini condotte dai militari forestali hanno accertato che i lavori non autorizzati sono consistiti:

  • nell’apertura di piste forestali e di esbosco del materiale legnoso;
  • nell’ampliamento e modifica di tracciati preesistenti con l’eliminazione della vegetazione radicata ai margini degli stessi;
  • in sbancamenti del versante con mezzi meccanici con alterazioni delle pendenze;
  • in riporti di materiale terroso e roccioso e in modifiche dei sistemi naturali di deflusso delle acque.

L’area sottoposta a sequestro

Il bosco sequestrato, che si estende per circa tre ettari (30.000 mq), è ubicato in un’area di rilevante pregio ambientale ricadente nella perimetrazione del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni del Comune di Serramezzana.

I controlli della campagna “Utilizzazioni boschive”

L’operazione rientra nella più vasta campagna “Utilizzazioni boschive” disposta dal Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. L’obiettivo dei controlli è quello di tutelare le zone montane e i sistemi forestali, assicurando la tutela del patrimonio forestale nazionale, dell’assetto idrogeologico e la conservazione delle risorse naturalistiche.

Nel corso delle verifiche, particolare attenzione è stata posta alle autorizzazioni di taglio, al rispetto dei piani di assestamento, ai vincoli idrogeologici ed alla salvaguardia degli habitat naturali e della biodiversità.

“Il procedimento è attualmente nella fase di indagini preliminari e le accuse saranno vagliate nelle ulteriori fasi dello stesso”.