Dal territorio salernitano parte una forte spinta istituzionale per riformare la legge elettorale nazionale. Il Consiglio Provinciale ha infatti approvato una mozione per chiedere il superamento del Rosatellum e il ritorno alla scelta diretta dei parlamentari.
Le ragioni della mozione: l’accusa alle liste bloccate
L’atto, proposto dal sindaco di Trentinara e consigliere Provinciale Rosario Carione e sottoscritto dai colleghi Lanzara, Arena e Zecca, punta il dito contro il meccanismo delle liste bloccate.
Secondo i firmatari, l’attuale sistema:
- Allontana gli eletti dai territori.
- Trasferisce la scelta dei rappresentanti nelle sole mani delle segreterie di partito.
Una stortura che comprime la sovranità popolare e i principi della nostra Costituzione.
L’impegno istituzionale e la rete dei Comuni
Il documento impegna formalmente il Presidente Giuseppe Parente a farsi portavoce di questa battaglia democratica presso le massime cariche dello Stato, a partire dal Quirinale e dai Presidenti delle Camere.
Salerno si unisce così a una rete di Comuni e Autonomie locali determinati a restituire ai cittadini il pieno diritto di voto.