La Giunta regionale della Campania ha ufficializzato il rinnovo delle misure destinate a incentivare la mobilità sostenibile e il turismo locale. Con un investimento complessivo che supera i tre milioni di euro, l’amministrazione punta a consolidare due progetti strategici per il territorio: i collegamenti dei treni storici e il prolungamento dell’alta velocità nella zona meridionale della regione.
L’operazione finanziaria si inserisce in una strategia più ampia volta a decongestionare il traffico veicolare privato nelle località a maggiore densità turistica e, contemporaneamente, a favorire la scoperta delle aree interne campane attraverso l’uso del trasporto collettivo.
Gli stanziamenti e la ripartizione dei fondi
Le risorse stanziate per il triennio 2026-2028 ammontano esattamente a 3.420.000 euro, attinti dai fondi del Piano di Sviluppo e Coesione (PSC Campania). La delibera prevede una suddivisione ben definita tra i due filoni di intervento principali.
La quota maggiore, pari a 2.700.000 euro, viene assegnata al programma “Treni storici Campania”, un’iniziativa che unisce il fascino del viaggio d’epoca alla promozione culturale dei borghi interni. I restanti 720.000 euro finanzieranno invece il “Prolungamento AV Salerno-Sapri”, un servizio che estende la comodità dell’alta velocità verso le coste del Cilento, facilitando il flusso turistico nazionale e internazionale.
Il ruolo di Acamir nella gestione del piano
La gestione operativa e l’attuazione pratica delle linee guida approvate dalla Giunta rimangono affidate ad Acamir (Agenzia Campana Mobilità Infrastrutture e Reti). L’ente mantiene il ruolo di soggetto attuatore per l’intero triennio.
I compiti di Acamir non si limiteranno al coordinamento logistico e tecnico dei collegamenti. L’agenzia sarà infatti responsabile di tutte le attività di monitoraggio dei flussi e dovrà occuparsi della verifica della soddisfazione degli utenti, un passaggio ritenuto fondamentale per valutare l’efficacia del servizio e calibrare le future scelte in materia di trasporto turistico regionale.