Dalla Campania al palcoscenico nazionale della comunicazione italiana. I Parchi archeologici di Paestum e Velia e l’agenzia Postilla conquistano due prestigiosi riconoscimenti alla 39ª edizione del Premio Agorà Italia, tra i più importanti premi italiani dedicati alla pubblicità e alla comunicazione, grazie alla campagna integrata “Aeternum – il biglietto valido per tutta la vita”.
Il palcoscenico di Piazza San Marco a Venezia
La cerimonia di premiazione si è svolta il 19 giugno nella prestigiosa cornice di Piazza San Marco a Venezia, presso la sede di The Home of The Human Safety Net, riunendo i principali protagonisti del settore della comunicazione, del marketing e della creatività italiana. Promosso dal Club Dirigenti Marketing, il Premio Agorà rappresenta da quasi quarant’anni uno dei più autorevoli riconoscimenti del settore e nasce con l’obiettivo di valorizzare l’eccellenza della comunicazione italiana e ridurre le disparità territoriali tra le diverse realtà del Paese. L’edizione 2026 ha visto inoltre la collaborazione in giuria di ADCI – Art Directors Club Italiano, UNA – Aziende della Comunicazione Unite e SIMA – Società Italiana Marketing, che ha contribuito all’ampliamento della giuria con l’ingresso di 36 nuovi esperti del settore.
Un doppio Oro che premia il Sud Italia
La campagna si è aggiudicata l’Oro nazionale nella categoria Crossmediale e l’Oro Assoluto delle Selezioni Regionali, confermandosi tra i progetti di comunicazione culturale più innovativi e significativi dell’anno. Un risultato reso ancora più significativo dal fatto che Postilla è stata l’unica agenzia di comunicazione del Sud Italia a conquistare un Oro in questa edizione del Premio Agorà.
Il successo del biglietto sold out in una settimana
“Aeternum” non è stata una semplice campagna promozionale, ma un progetto capace di ridefinire il rapporto tra il pubblico e il patrimonio culturale. Al centro dell’iniziativa, il Biglietto Aeternum, andato sold out in appena sette giorni, che ha trasformato la visita ai Parchi in un’esperienza di appartenenza, creando una comunità di persone legate a Paestum e Velia da un rapporto duraturo e identitario.
Una strategia crossmediale tra passato e presente
Determinante per il successo della campagna è stata la sua natura profondamente crossmediale: un progetto capace di integrare strumenti, linguaggi e canali differenti all’interno di una narrazione coerente e coinvolgente. Attraverso una strategia di comunicazione integrata, che ha trovato nello spot “L’arte di essere immortali” uno dei suoi principali strumenti narrativi, la campagna è riuscita a tradurre il valore universale del patrimonio archeologico in un racconto contemporaneo, contribuendo a fare di Aeternum un caso di successo nel panorama della comunicazione culturale italiana.
La campagna, sviluppata dai Parchi archeologici di Paestum e Velia insieme a Postilla, ha costruito un ponte tra passato e presente, trasformando i siti archeologici da luoghi della memoria a spazi di relazione, partecipazione e riconoscimento collettivo.
La parola ai protagonisti dell’iniziativa
«Questo premio rappresenta il riconoscimento di una visione condivisa che ha saputo mettere al centro le persone e il loro legame con il patrimonio culturale», dichiara Tiziana D’Angelo, Direttore dei Parchi archeologici di Paestum e Velia. «Aeternum ci ha dimostrato che la cultura può generare comunità, creando connessioni profonde e durature. Le persone non cercano soltanto luoghi da visitare, ma storie di cui sentirsi parte. Questo risultato premia il lavoro svolto da tutto il personale dei Parchi insieme a Postilla e conferma il valore di una comunicazione capace di rendere il patrimonio vivo, accessibile e condiviso».
«Questi due ori sono la conferma che, quando un partner istituzionale sceglie di credere nei linguaggi innovativi e di accompagnarli con lungimiranza, si possono raggiungere risultati straordinari», ha dichiarato Anna Ciao, co-founder Postilla.
I due Ori assegnati dal Premio Agorà celebrano non soltanto l’efficacia di una campagna, ma una visione innovativa della comunicazione culturale, in cui il patrimonio diventa esperienza, partecipazione e appartenenza, capace di attraversare il tempo e di costruire una comunità destinata a durare.