Caos Polizia Locale a Eboli: i sindacati diffidano il Comune, a rischio la sicurezza estiva

Scritto il 25/06/2026
da Antonio Elia

La CISL FP proclama lo stato di agitazione a Eboli: turni massacranti per gli agenti e stop alle assunzioni estive. Pronta la diffida al Prefetto

Con una dura nota ufficiale (Prot. 999), i vertici provinciali della CISL FP Salerno, firmata dal Coordinatore Provinciale Giovanni Carnevale e dal Segretario Generale Miro Amatruda, hanno formalmente diffidato l’Amministrazione comunale davanti a una situazione definita insostenibile, che rischia di compromettere la sicurezza urbana e la dignità dei lavoratori.

I motivi della crisi nascono da turni massacranti e riposi azzerati. La Polizia Locale di Eboli si trova a fare i conti con una cronica e grave carenza d’organico. A fronte di sole 26 unità teoriche, tra prescrizioni mediche e personale stabilmente assegnato agli uffici, la forza effettiva in strada si riduce drasticamente di un terzo durante il periodo estivo.

Una situazione di emergenza che è peggiorata drasticamente nelle ultime ore: il Comando ha infatti disposto l’annullamento di tutti i riposi per il periodo estivo, costringendo gli agenti a turni massacranti pur di garantire il fitto calendario di eventi stagionali, con la sola concessione delle tre settimane di ferie obbligatorie. Il sindacato denuncia il sistematico sforamento dell’orario ordinario (strutturato in turni dalle 08:00 alle 22:00) e la violazione delle tutele del CCNL, che impone un riposo continuativo di almeno 11 ore ogni 24.

Salta lo scorrimento della graduatoria e addio agli ausiliari estivi

A gettare benzina sul fuoco è la notizia, emersa nella giornata di oggi, secondo cui il Comune ha deciso di non procedere più all’assunzione degli agenti ausiliari estivi tramite lo scorrimento della vecchia graduatoria dell’anno precedente.

Questa retromarcia cancella l’unica soluzione tampone che avrebbe potuto dare parziale sollievo a un organico ridotto all’osso, confermando la totale assenza di una programmazione concorsuale o di progetti strutturati da parte dell’Ente per fronteggiare i mesi più caldi dell’anno.

L’ultimatum del sindacato con la minaccia del tavolo di raffreddamento

La CISL FP ha inoltre stigmatizzato il silenzio del Comune, che non ha mai fornito riscontro a una precedente nota del 9 aprile scorso (Prot. 572) con cui si chiedeva la convocazione di un tavolo per la ripartizione dei proventi delle violazioni del Codice della Strada a tutela del personale.

“Siamo orientati alla prevenzione dei conflitti e animati da principi di correttezza, ma non tollereremo il calpestio dei diritti dei lavoratori”, dichiarano i vertici sindacali. “In mancanza di un’immediata e formalizzazione della convocazione da parte del Sindaco e del Segretario Generale, ci vedremo costretti a richiedere l’attivazione immediata del tavolo di raffreddamento davanti al Prefetto di Salerno, autorità competente in materia di sicurezza pubblica.”

La palla passa ora all’Amministrazione comunale di Eboli: senza un’inversione di rotta immediata, l’estate ebolitana rischia di aprirsi sotto il segno di un durissimo scontro istituzionale.