Divieto di balneazione a Battipaglia: stop ai tuffi a Spineta Nuova vicino al fiume Tusciano

Scritto il 25/06/2026
da Redazione Infocilento

Ordinanza n. 156/2026 a Battipaglia: scatta il divieto di balneazione a Spineta Nuova, nei pressi del fiume Tusciano, dopo i rilievi ARPAC. Mappa e dettagli

Il Comune di Battipaglia informa la cittadinanza che, con ordinanza sindacale n. 156 del 24 giugno 2026, è stato disposto il divieto di balneazione nella zona marina identificata con ID IT015065014001 – Spineta Nuova, in prossimità della foce del fiume Tusciano.

La decisione si rende necessaria a seguito degli esiti analitici trasmessi dall’ARPAC relativi ai campionamenti effettuati in data 22 giugno 2026, dai quali è emerso il superamento dei parametri microbiologici previsti dalla normativa vigente.

L’area interessata dal provvedimento

L’area interessata si estende da 200 metri a sud della foce del Tusciano fino a 528 metri oltre, come riportato nella tabella tecnica allegata all’ordinanza.

Il provvedimento recepisce inoltre quanto stabilito dalla Giunta Regionale della Campania con le deliberazioni n. 42/2026 e n. 165/2026, che classificano le acque di balneazione per la stagione 2026 e individuano i tratti permanentemente o temporaneamente non idonei alla balneazione. In particolare, la Regione ha ribadito che tutte le acque classificate come “scarse” devono essere considerate non balneabili all’inizio della stagione.

Segnaletica, controlli e comunicazioni ufficiali

L’ordinanza sarà pubblicata all’Albo Pretorio per 15 giorni consecutivi e resa visibile tramite cartellonistica in loco, oltre che sul sito istituzionale del Comune nella sezione Trasparenza/Informazioni ambientali. Sono state inoltre avviate le comunicazioni agli enti competenti, tra cui Regione Campania, Ministero della Salute, ASL Salerno, ARPAC e Capitaneria di Porto.

L’Amministrazione comunale invita i cittadini al rispetto del divieto, ricordando che la tutela della salute pubblica e dell’ambiente marino rappresenta una priorità assoluta. Per ulteriori approfondimenti è possibile consultare l’ordinanza completa nella sezione dedicata del sito istituzionale o richiedere informazioni agli uffici competenti.