La discussione dell’esame di Stato si è trasformata in un momento di profonda commozione e valore istituzionale presso l’Istituto comprensivo “Parmenide” di Ascea, in provincia di Salerno. Lo studente Domenico Francesco Castiello, frequentatore della classe 3°B, ha scelto di dedicare il proprio colloquio conclusivo del primo ciclo di istruzione alla storia, al ruolo e all’evoluzione dell’Arma dei Carabinieri.
La scelta del tema affonda le radici in una forte ispirazione familiare, data la presenza del padre del candidato, un Carabiniere in servizio. All’evento hanno partecipato figure di rilievo delle istituzioni locali per testimoniare la vicinanza della comunità ai giovani del territorio. Tra i presenti, il Luogotenente Savino Fusco, comandante della stazione dei Carabinieri di Marina di Ascea, e una rappresentanza dell’Associazione nazionale Carabinieri di Caprioli.
Un percorso multidisciplinare completo
L’esposizione dell’alunno si è distinta per la capacità di legare ogni singola materia scolastica alla storia e alle funzioni dell’Istituzione, dimostrando maturità e precisione nella ricerca. Il percorso storico ha preso il via dalla fondazione dell’Arma nel 1814, attraversando le vicende della seconda guerra mondiale e focalizzandosi, per l’ambito religioso, sul sacrificio del vicebrigadiere Salvo D’Acquisto.
I collegamenti hanno poi interessato la letteratura e l’arte attraverso l’analisi della novella “L’amante di Gramigna” di Giovanni Verga e lo studio dell’opera pittorica dedicata ai carabinieri a cavallo di Giovanni Fattori. Lo scenario internazionale è stato affrontato in geografia tramite l’approfondimento delle missioni di pace in Afghanistan, mentre in lingua francese si è analizzato il legame storico e operativo con la Gendarmerie nationale.
Attualità, tecnologia e strumenti di indagine
Una parte consistente della tesina è stata riservata alla modernità e alle sfide contemporanee. In lingua inglese il candidato ha esaminato i rischi legati al web e al cyberbullismo, per poi collegarsi alla tecnologia con l’analisi dell’uso dei droni e dei moderni strumenti di indagine scientifica. Questo filone è stato supportato, in scienze, dallo studio del Dna.
Il quadro multidisciplinare si è concluso con l’educazione fisica, focalizzata sulla preparazione atletica richiesta ai militari, e con la musica, attraverso lo studio del celebre brano “Signor Tenente” di Giorgio Faletti. La sessione d’esame ha confermato il ruolo della scuola come interprete dei valori di legalità e dedizione allo Stato. Al termine della giornata, il giovane studente è stato ricevuto presso il Comando stazione dei Carabinieri di Marina di Ascea, dove il comandante lo ha omaggiato con una targa ricordo.