La sanità del Cilento segna un punto di svolta decisivo. La FP CGIL di Salerno ha accolto con profonda soddisfazione il recente annuncio del Presidente della Regione Campania, il quale ha incaricato il Direttore Generale dell’ASL di Salerno di integrare l’Atto di organizzazione aziendale per includere ufficialmente il Pronto soccorso di Agropoli. Questa scelta rappresenta il culmine di anni di mobilitazioni popolari, assemblee e battaglie sindacali volte a garantire il diritto alla salute in un territorio strategico.
Il riconoscimento di una battaglia storica per il territorio
L’integrazione del presidio d’emergenza-urgenza nell’assetto aziendale corona un percorso di rivendicazioni in cui il sindacato ha mantenuto una posizione netta, supportata da costanti note ufficiali e tavoli di confronto. La decisione regionale convalida le ragioni di residenti, operatori sanitari e medici che da tempo richiedevano una struttura efficiente e pienamente operativa.
Dal segretario dell’organizzazione sindacale, Antonio Capezzuto, giunge un commento chiaro sulla rilevanza del provvedimento:
“Questo è un passaggio cruciale e fondamentale che mette finalmente in moto il percorso necessario per rafforzare la rete dell’emergenza nel Cilento. La Regione ha ascoltato il territorio, assumendosi una responsabilità importante che restituisce dignità alle comunità locali”.
Le prossime sfide tra carenza di personale e supporto universitario
L’attenzione si sposta ora sulla rapidità dell’iter amministrativo e sulla sostenibilità pratica del progetto. Per garantire la massima sicurezza sia dell’utenza sia dei lavoratori in prima linea, il presidio dovrà ricevere adeguate risorse strutturali e organiche. Tra gli elementi accolti positivamente figura anche la proposta di coinvolgere il mondo universitario, considerata una soluzione utile per attrarre nuove competenze e consolidare la solidità del polo sanitario nel lungo periodo.
La FP CGIL Salerno ha confermato la propria presenza al prossimo incontro previsto ad Agropoli, assicurando un atteggiamento costruttivo ma rigoroso nella vigilanza sulle criticità storiche del settore, prima fra tutte la carenza cronica di personale sanitario.
Il commento dei comitati civici e la mobilitazione locale
Anche le rappresentanze dei cittadini hanno espresso entusiasmo per il traguardo raggiunto, evidenziando il valore della coesione sociale nelle battaglie civiche.
Gisella Botticchio ha voluto sottolineare la determinazione della comunità locale affermando:
“Forza Cilento e Forza Agropoli. Coesi si può. Mai mollare”
La stessa esponente ha inoltre anticipato la possibilità di una prossima visita ad Agropoli da parte del presidente della regione Roberto Fico.
A completare il quadro delle reazioni è l’intervento di Lucia Grombone, presidente del comitato Obiettivo Ospedale, che ha rimarcato l’importanza del dialogo tra istituzioni e cittadini:
“La sanità si migliora ascoltando la comunità e assumendosi la responsabilità delle decisioni”
La posizione della politica
Immancabili i commenti della politica.
«Accolgo con favore la decisione annunciata dal presidente della Regione Campania, Roberto Fico, di avviare il percorso per l’inserimento del pronto soccorso di Agropoli nell’atto di organizzazione aziendale dell’Asl di Salerno. Si tratta di un segnale importante verso un territorio, quello del Cilento, che da tempo chiede il rafforzamento dei servizi sanitari e, in particolare, della rete dell’emergenza-urgenza». A dirlo è la senatrice del Movimento 5 Stelle, Anna Bilotti.
Più prudente Forza Italia con Roberto Celano: “Si tratta di un impegno che va nella direzione da noi auspicata e che rappresenta, di fatto, una risposta favorevole all’interrogazione che ho presentato in Consiglio regionale lo scorso 25 febbraio, raccogliendo e rappresentando le legittime istanze del Comitato civico Obiettivo Ospedale di Agropoli e dei cittadini del Cilento”, dice il consigliere regionale.