Cilento, luci e ombre di inizio estate: mare da favola, ma trasporti e sanità restano un rebus

Scritto il 27/06/2026
da Ernesto Rocco

Il Cilento si prepara al boom estivo di luglio e agosto. Tra un mare eccellente da Agropoli a Sapri e le storiche note dolenti di viabilità e sanità, ecco come si presenta il territorio

L’estate meteorologica ha già preso il via da tempo, ma quella convenzionale e legata ai grandi flussi turistici partirà ufficialmente soltanto con l’inizio di luglio. Scatta così il mese tradizionalmente dedicato alle vacanze, anche se negli ultimi tempi, soprattutto a sud di Salerno, per vedere il vero pienone bisognerà attendere ancora qualche settimana.

Se il boom si concentra principalmente in Costiera Amalfitana e nel capoluogo, dove si registra un crescendo continuo di visitatori, nel Cilento la situazione è diversa: spiagge affollate soprattutto nei weekend, mentre per il vero sold-out bisognerà aspettare agosto.

Ma come si presenta il territorio in vista di questo avvio di stagione? Come sempre, il quadro vive di profonde luci e ombre.

Mare eccellente da Agropoli a Sapri

Per gli amanti del mare, il Cilento rappresenta il top assoluto. Le acque si confermano ovunque eccellenti da Agropoli a Sapri, con una menzione speciale per Capaccio Paestum, che fa registrare miglioramenti consistenti rispetto al passato.

Se la natura fa la sua parte in modo impeccabile, lo stesso non si può dire per l’indice dei servizi, non sempre giudicato all’altezza delle aspettative dei bagnanti.

L’incubo mobilità e i lavori sulla Cilentana

Il vero neo dell’estate cilentana resta la mobilità. La Statale 18 si conferma un incubo per chi la percorre, in particolare nei fine settimana, con un traffico paralizzato dai flussi di esodo e controesodo.

A complicare il quadro nel mese di luglio ci saranno anche i disagi sulla superstrada Cilentana, interessata da interventi di rifacimento dell’asfalto. Sebbene i cantieri siano limitati ai soli giorni feriali per non compromettere il weekend, il rischio di pesanti rallentamenti per i pendolari resta altissimo.

Metrò del mare e il nodo aeroporto

Provano a rappresentare un’alternativa i collegamenti via mare. Il Metrò del Mare, attivo già da due settimane per collegare il Cilento con Salerno e la Costiera Amalfitana, avvierà ora le corse interne tra i vari porti della costa fino a Sapri. Un’iniziativa importante che però, più che limitare il trasporto su gomma, favorisce gli spostamenti dei vacanzieri alla scoperta di nuove località.

Discorso diverso per l’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi, che al momento non sembra favorire particolarmente il territorio cilentano a causa dell’assenza di collegamenti diretti. Un turista che atterra e vuole raggiungere le nostre spiagge deve farlo con mezzi propri o affidarsi a taxi privati, andando incontro a costi di trasferimento notevoli. Proprio per potenziare il sistema dei trasporti, la Camera di Commercio ha stanziato in questi giorni due milioni di euro.

Sanità: l’annuncio del governatore Fico

Buone notizie arrivano invece sul fronte della sanità, un aspetto cruciale anche sotto il profilo turistico. Molti visitatori, soprattutto anziani o soggetti con patologie, scelgono la propria meta anche in base alla qualità dei servizi medici.

Attualmente la situazione è critica: l’ospedale di Agropoli resta chiuso e limitato al punto di primo soccorso, mentre quello di Vallo della Lucania è storicamente al collasso. La svolta potrebbe però arrivare dall’annuncio del governatore Roberto Fico, che ha dato mandato all’Asl di Salerno di modificare l’atto aziendale per favorire il potenziamento degli ospedali locali, accogliendo le richieste di amministratori e cittadini.

L’estate cilentana è pronta a partire, in bilico tra le sue bellezze naturali e le storiche carenze strutturali.