Sergio Di Blasi nominato vicepresidente del Gal Pesca Magna Graecia. Il vicesindaco di Pisciotta è stato ufficialmente chiamato a ricoprire questo prestigioso incarico all’interno del consiglio direttivo dell’ente, che aggrega tutti i Comuni costieri compresi nel comprensorio che va da Agropoli fino a Sapri.
La designazione rappresenta un riconoscimento significativo per la comunità locale e posiziona l’amministrazione in un ruolo chiave per la governance delle politiche di sviluppo costiero a livello comprensoriale.
Un ruolo strategico per i fondi europei e la blue economy
Il Gal Pesca Magna Graecia riveste una funzione importante per l’economia dell’intera costa salernitana, occupandosi in modo diretto della gestione e della programmazione dei fondi europei Feampa (Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura). Questi finanziamenti sono lo strumento principale per promuovere l’ammodernamento delle infrastrutture della pesca locale e per sostenere la crescita della blue economy, favorendo l’innovazione e la sostenibilità delle attività legate al mare.
L’ingresso di Di Blasi nel vertice dell’ente permetterà di portare anche le istanze dei pescatori e degli operatori marittimi locali pisciottani sui tavoli in cui si decidono i bandi e i criteri di assegnazione dei contributi.
La reazione dell’amministrazione comunale
La notizia è stata accolta con grande entusiasmo dai rappresentanti istituzionali del territorio, che hanno espresso massima soddisfazione per il traguardo raggiunto e hanno formulato i migliori auguri di buon lavoro al nuovo vicepresidente e a tutti i componenti del direttivo.
Dal Comune di Pisciotta è giunto un commento che rimarca il legame profondo tra l’identità del borgo e le prospettive di sviluppo futuro: “Il mare di Pisciotta è da sempre la nostra storia; oggi diventa, ancora di più, il nostro futuro”.
L’obiettivo della nuova governance sarà ora quello di accelerare la spesa dei fondi comunitari e di strutturare progetti di filiera capaci di valorizzare il pescato locale, tutelare l’ambiente marino e creare nuove opportunità occupazionali per i giovani dell’area cilentana.