L’assistenza sanitaria nel Cilento si appresta a vivere una trasformazione strutturale. Nel corso di un incontro con la senatrice Felicia Gaudiano avvenuto questa mattina, i rappresentanti del Comitato Obiettivo Ospedale di Agropoli hanno potuto avere ulteriori chiarimenti sul futuro del presidio dopo l’annuncio del presidente della Regione, Roberto Fico, circa la volontà di potenziare l’assistenza sanitaria sul territorio
L’apertura del pronto soccorso ad Agropoli
Il punto di svolta del nuovo programma assistenziale coincide con l’apertura definitiva di un vero e proprio pronto soccorso presso il presidio di Agropoli. La senatrice Gaudiano ha confermato l’indirizzo intrapreso dall’amministrazione regionale guidata dal presidente Roberto Fico, evidenziando come l’ente abbia avviato un nuovo corso per la sanità territoriale.
L’attivazione di una struttura d’emergenza efficiente punta a garantire il rispetto del diritto alla salute sancito dalla Costituzione. Il piano di riorganizzazione della rete ospedaliera persegue inoltre un duplice obiettivo funzionale: decongestionare il presidio ospedaliero di Vallo della Lucania e avvicinare le cure d’emergenza-urgenza alla popolazione locale, riducendo in modo drastico i tempi di attesa complessivi.
Il ruolo della mobilitazione cittadina
Il provvedimento giunge al termine di una lunga fase di mobilitazione e di iniziative legali promosse direttamente dalla comunità locale per denunciare le carenze assistenziali e le criticità logistiche del comprensorio.
Le dichiarazioni di Lucia Grombone, presidente del comitato Obiettivo Ospedale, delineano il percorso che ha condotto a questo risultato:
“I nostri sacrifici non sono vani. La rinnovata attenzione sul nostro ospedale, mai come nell’ultimo mese, è chiaramente il frutto di tutte le azioni messe in campo dai cittadini e dal nostro comitato civico: le marce (a partire da quella dell’8 agosto) la petizione che ha raccolto circa 12 mila firme, l’interrogazione, la diffida al DG e, da ultimo, l’esposto, hanno costituito di fatto la spinta per accelerare i tempi e dare il giusto spazio a una criticità territoriale troppo evidente accompagnata da evidenti violazioni del principio di legalità.”
Secondo quanto emerso dall’incontro, l’istituzione del pronto soccorso rappresenta una risposta concreta alle istanze del territorio, ristabilendo condizioni di equità nell’accesso alle cure per i residenti di Agropoli e dei comuni limitrofi.