Ospedale San Luca di Vallo della Lucania, Del Mastro (FdI): “Disastro sanità, più attenzione ai territori”

Scritto il 29/06/2026
da Redazione Infocilento

La sospensione dei ricoveri ordinari apre spazio a nuove polemiche. Il consigliere provinciale Modesto Del Mastro accusa: “Non c’è rispetto per malati e famiglie”

«La felicità per la svolta che riguarda l’ospedale e il pronto soccorso di Agropoli viene smorzata da quanto accade a Vallo della Lucania». Sono parole di Modesto Del Mastro, consigliere provinciale di Fratelli d’Italia e coordinatore per l’area Cilento Nord. Il suo intervento si focalizza sullo spostamento dei malati dal reparto di Oncologia a quello di Chirurgia, con una lunga serie di problematiche.

Le accuse sulla sanità

«L’Asl e la direzione del San Luca dicono che non ci sono risorse umane per fare fronte alla richiesta – continua – e queste sono motivazioni che si sentono ormai da anni. È necessario che il presidente Roberto Fico, che sta lavorando sulla sanità campana, intervenga anche su queste criticità, altrimenti si rischia di perdere le eccellenze dei nostri ospedali. Il paziente e la famiglia, con queste iniziative messe in campo, non godono del rispetto dovuto in situazioni gravi come quelle che stanno vivendo. Trasferire un malato oncologico in altro reparto lo mette a rischio perché non trova il personale adeguato, essendo quest’ultimo esperto in altro settore.

È indispensabile, dunque, che si intervenga al più presto, anche perché mentre si lavora per Agropoli, con la speranza che si faccia davvero qualcosa, Vallo della Lucania soffre e anche tanto. L’estate è iniziata, ma a breve arriveranno i turisti che andranno di certo ad incidere sugli accessi in pronto soccorso».

Del Mastro, infine, lancia un annuncio: «Insieme al capogruppo in Provincia Antonio Somma abbiamo già presentato una mozione sulla sanità – dichiara – a questo punto, chiederemo al presidente Parente di attivarsi affinché la promessa riunione con l’Asl si tenga quanto prima e che all’ordine del giorno ci sia anche Vallo della Lucania. Il Cilento, i malati e i loro cari non possono più aspettare».