La Giunta regionale della Campania, nella riunione dello scorso 30 giugno, ha approvato e trasmesso al Consiglio regionale il disegno di legge “Disposizioni per la riduzione dell’utilizzo di contenitori in polistirene nel settore ittico e per la promozione di sistemi sostenibili e circolari nella filiera”.
La svolta contro le microplastiche e la tutela del mare
L’intervento risponde alla necessità di tutelare gli ecosistemi marini e costieri dalla dispersione delle microplastiche. L’obiettivo è la drastica e progressiva riduzione dei contenitori in polistirene espanso, allineando la Campania agli standard europei sull’economia circolare e prevenendo il rischio di sanzioni.
Il provvedimento prevede una serie di azioni improntate ad una logica collaborativa con i vari soggetti coinvolti: la sostenibilità viene promossa attraverso incentivi economici e percorsi culturali, salvaguardando la competitività delle imprese.
Le misure principali e i fondi stanziati per il triennio
Le misure principali previste:
- Contributi e incentivi per l’acquisto di cassette sostenibili e macchinari per la sanificazione o logistica inversa, oltre al supporto a progetti pilota e partenariati pubblico-privati;
- Adeguamento progressivo dei mercati e delle strutture di competenza regionale, d’intesa con le categorie interessate;
- Campagne di sensibilizzazione rivolte a consumatori e operatori per stimolare un cambio culturale spontaneo;
- Introduzione di criteri ambientali premiali negli affidamenti pubblici per i servizi di logistica e gestione ittica.
Per l’attuazione del provvedimento è previsto uno stanziamento complessivo di 549.700 euro annui per il triennio 2026-2028.
Il commento delle istituzioni: una strategia integrata
“Con questo provvedimento inauguriamo una strategia integrata di transizione ecologica graduale, camminando al fianco degli operatori della filiera ittica. Incentivare l’acquisto di contenitori sostenibili, modernizzare la logistica e investire nella sensibilizzazione significa dare risposte concrete a una necessità ambientale che non può più attendere, riducendo drasticamente la dispersione di polistirene e microplastiche che minacciano la salute del mare e dei cittadini. La tutela dell’ambiente si costruisce stimolando un cambio culturale diffuso e promuovendo comportamenti consapevoli e buone pratiche quotidiane. Attraverso una forte sinergia tra istituzioni, categorie professionali e cittadini, possiamo salvare le nostre aree costiere, valorizzare l’identità della pesca campana e costruire un territorio più sicuro, resiliente e sostenibile” ha dichiarato Fiorella Zabatta, assessora alla Biodiversità, Pesca e acquacoltura.
“La salvaguardia del nostro mare, delle nostre coste e dello straordinario patrimonio biologico dei parchi marini della Campania rappresenta una priorità assoluta e richiede una visione d’insieme capace di legare la tutela dell’ecosistema allo sviluppo delle attività produttive. In questo solco si inseriscono misure come quella proposta dalla Giunta che riteniamo fondamentali per preservare l’ambiente, le specie ittiche e affiancare il comparto” ha aggiunto il presidente della Giunta regionale Roberto Fico.