Si sono concluse le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’arenile in prossimità del sito archeologico “Cava dei Rocchi”, nella frazione Lago del Comune di Castellabate. Gli interventi sono stati eseguiti nel pieno rispetto delle prescrizioni impartite dalla Soprintendenza per le Province di Salerno e Avellino e sotto costante sorveglianza archeologica.
Gli interventi sull’arenile e la tutela dei reperti
L’intervento ha riguardato la rimozione dei rifiuti inerti presenti sull’arenile e il successivo trasferimento dei manufatti litici denominati “rocchi” nell’area preventivamente concordata con la Soprintendenza. L’obiettivo dell’operazione è duplice: garantire la tutela e la corretta conservazione dei reperti, e consentire al contempo la libera fruizione delle spiagge interessate. Le attività sono state svolte con l’assistenza di archeologi incaricati e si sono concluse secondo le modalità previste dagli enti competenti.
Il futuro del sito e la sinergia con la Soprintendenza
L’attenzione sul sito archeologico resterà alta anche nei prossimi mesi. “L’Amministrazione Comunale continuerà a collaborare con la Soprintendenza per la definizione di un progetto condiviso finalizzato alla collocazione definitiva dei manufatti, nel pieno rispetto del patrimonio storico e archeologico del territorio”, fanno sapere dalla Casa Comunale.