Il comune di Padula ottiene, per la seconda volta, il finanziamento di 10 mila euro nell’ambito del bando nazionale “Città che legge”, promosso dal Centro per il Libro e la Lettura, istituto autonomo del Ministero della Cultura, in collaborazione con ANCI.
Un prestigioso quinto posto nazionale
Il progetto “Leggere…ascoltando” seconda edizione, curato dalla vicesindaca Caterina Di Bianco, ha conquistato un prestigioso quinto posto nella graduatoria nazionale riservata ai Comuni con meno di 5 mila abitanti, distinguendosi tra i 33 progetti presentati in tutta Italia, di cui solo 8 ammessi a finanziamento.
Promuovere la lettura come motore di crescita
Il riconoscimento premia ancora una volta la qualità della proposta progettuale presentata dal Comune e l’impegno costante nella promozione della lettura quale strumento di crescita culturale, inclusione sociale e partecipazione civica. Il programma nazionale “Città che legge”, infatti, sostiene gli enti locali che promuovono la lettura attraverso la collaborazione tra scuole, biblioteche, associazioni culturali, librerie e altri soggetti del territorio, con l’obiettivo di rendere il libro un elemento centrale della vita della comunità.
Le parole della vicesindaca Caterina Di Bianco
Grande soddisfazione è stata espressa dalla vicesindaca Caterina Di Bianco:«Questo risultato rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità e conferma la bontà del lavoro portato avanti con costanza negli anni. Essere tra i primi cinque Comuni d’Italia nella nostra categoria dimostra che investire nella cultura e nella lettura significa investire nel futuro.
Grazie a questo finanziamento potremo dare continuità alle attività già avviate e proporre nuove iniziative dedicate alle scuole di Padula, coinvolgendo studenti, docenti e famiglie in un percorso di crescita che mette il libro e la lettura al centro della formazione e della vita della comunità.»
Guardando al futuro: i prossimi passi
Le risorse ottenute dall’Amministrazione comunale, guidata dalla sindaca Michela Cimino, consentiranno di realizzare un articolato programma di iniziative rivolte in particolare al mondo della scuola, con laboratori, incontri con gli autori, attività di promozione della lettura e percorsi educativi finalizzati a rafforzare il legame tra i giovani e i libri.