Si apre una fase di estrema attenzione politica a Eboli. In seguito alle dimissioni irrevocabili dell’assessore Vincenzo Consalvo, il gruppo consiliare Eboli 3.0, guidato dal capogruppo Matteo Balestrieri, ha diramato una nota ufficiale per esprimere la propria posizione, segnando un momento di netta discontinuità con le dinamiche della coalizione di governo.
Gratitudine e stima per il lavoro di Consalvo
Il gruppo ha voluto innanzitutto tributare un sentito ringraziamento a Vincenzo Consalvo, definendo il suo operato in Giunta come caratterizzato da «straordinaria competenza, professionalità e un profondo senso delle istituzioni». La scelta di Consalvo di rimettere il mandato, evitando polemiche personali, viene letta da Eboli 3.0 come una testimonianza della sua «indiscutibile statura politica e umana».
Le critiche alla coalizione
Le dimissioni di Consalvo rappresentano, secondo il gruppo di Balestrieri, la «naturale prosecuzione di un percorso fatto di scelte non sempre condivise». Eboli 3.0 lamenta una sistematica mancanza di «pieno coinvolgimento» e di «confronto preventivo» sulle decisioni strategiche dell’amministrazione.
Il gruppo sottolinea di aver già pagato un «tributo altissimo» in nome della stabilità, avendo registrato l’uscita di due propri assessori nel corso del tempo.
«Abbiamo agito con profondo senso di responsabilità, spesso lavorando in silenzio e nell’esclusivo interesse della comunità», spiegano dalla lista, chiarendo però che tale generosità non dovrà più essere interpretata come una delega in bianco per «scelte calate dall’alto che finiscono per mortificare il grande lavoro svolto dal nostro gruppo».
Una nuova fase: «Nessuno sconto»
Con lo sguardo rivolto al futuro, il gruppo consiliare annuncia un cambio di passo. Eboli 3.0 dichiara che, da questo momento in poi, manterrà un atteggiamento di «massima vigilanza e rigida attenzione» sulle attività amministrative.
«Continueremo a muoverci con assoluta autonomia, responsabilità e coerenza rispetto al mandato ricevuto dagli elettori», conclude la nota del gruppo. Il messaggio alla coalizione è chiaro: le prossime mosse saranno valutate con «estrema fermezza e senza concedere sconti», tenendosi pronti ad assumere le decisioni necessarie per il futuro della città.