L’Arcidiocesi ha definito i principali avvicendamenti che coinvolgeranno le comunità parrocchiali a partire dal prossimo mese di settembre. I provvedimenti diventeranno effettivi con l’inizio del nuovo anno pastorale, mentre altri cambiamenti, attualmente in fase di valutazione, verranno comunicati in seguito. La riorganizzazione punta a garantire la continuità del servizio ecclesiale attraverso un rinnovo delle responsabilità territoriali.
Le nomine nella Valle dell’Irno e a Montoro
La rotazione dei sacerdoti tocca da vicino diverse aree, a cominciare da Castel San Giorgio, dove don Carmine Ascoli guiderà la parrocchia di San Biagio Vescovo e Martire a Lanzara al posto di don Rocco Aliberti, supportato dal vicario don Giuseppe Piggio.
A Mercato San Severino si registrano molteplici variazioni. La parrocchia dei Santi Vincenzo, Bartolomeo e Martino viene affidata all’amministratore don Mario Granato, mentre don Giuseppe Iannone assume il ruolo di vicario alla SS. Annunziata di Costa. Ad Acquarola, la guida della comunità di San Michele Arcangelo passa a don Giovanni Mascia, affiancato da monsignor Michele Alfano. Quest’ultimo lascia la parrocchia di San Marco a Rota, a Curteri, che viene assegnata a don Wilder Higuita Montoya. Don Aniello Del Regno si insedierà invece a Santa Maria delle Grazie in San Giovanni in Parco.
Novità consistenti anche a Fisciano e nelle sue frazioni. Don Domenico Spisso assume la guida dei Santi Martino e Quirico a Lancusi, succedendo a don Aniello Del Regno. A Penta, l’amministrazione di San Bartolomeo e Santa Maria delle Grazie passa a don Antonio Cerasuolo, mentre don Enrico Giarletta diventa rettore della struttura “Madonna del Soccorso”.
Nel comune di Montoro, don Marco Russo diventa il nuovo parroco di San Pietro a Resicco, coadiuvato dal vicario don Davide Barra. A don Barra è stata contestualmente assegnata l’amministrazione della parrocchia dei Santi Eustachio e Antonio Abate.
I cambiamenti a Salerno città
Nel capoluogo, don Rocco Aliberti assume la guida di Santa Maria della Consolazione. La parrocchia di Santa Maria della Porta e San Domenico viene affidata a don Francesco Massa, che lavorerà insieme al vicario don Mirco Vitale. Monsignor Antonio Montefusco è stato scelto per guidare la comunità di San Pietro in Camerellis. Movimenti importanti anche alla parrocchia Gesù Redentore, dove don Michele Olivieri subentra a don Ciro Torre nel ruolo di parroco, con la collaborazione del vicario don Antonio Romano senior; don Ciro Torre svolgerà invece le funzioni di vicario a San Felice e Santa Maria Madre della Chiesa.
Gli avvicendamenti nella Piana del Sele, a Eboli e nei Picentini
A Battipaglia si delinea un assetto inedito per tre comunità. Don Francesco Quaranta assume la guida di Santa Maria delle Grazie in Belvedere, don Alessandro Bottiglieri dirigerà Sant’Antonio di Padova e don Massimiliano Corrado seguirà la comunità di San Gregorio VII. Si aggiunge inoltre l’ingresso di don Francesco Guarino come vicario a Santa Maria della Speranza.
A Giffoni Valle Piana, le parrocchie della SS. Annunziata, di San Giorgio e di San Lorenzo Martire in Calabrano passano a don Paolo Castaldi, nominato anche rettore del Santuario della Spina Santa. Don Emmanuel Intartaglia lo affiancherà come vicario. Ad Eboli, infine, don Herbert Kasarachi Ekpe opererà come vicario a Santa Maria delle Grazie.
Il quadro dei trasferimenti si completa nella zona dell’Alto Sele: a Colliano la parrocchia dei Santi Pietro e Paolo viene affidata all’amministratore don Julian Rumbold con il vicario don Emmanuel D’Amato. Lo stesso don D’Amato ricoprirà l’incarico di vicario anche ad Oliveto Citra, presso Santa Maria della Misericordia. A Montecorvino Rovella, infine, don Lazzaro Volpe diventa vicario della parrocchia dei Santi Pietro e Nicola e Santa Maria Assunta.