Marta Quaglia è la studentessa italiana che parteciperà al Campionato Internazionale della Fisica (Iypt) che si terrà a Zurigo, in Svizzera, dal 5 al 12 luglio 2026. La squadra italiana è composta da cinque studenti e studentesse che si confronteranno con i migliori talenti globali.
Marta ha frequentato, nel corrente anno scolastico, la classe quinta, indirizzo scienze applicate, del Liceo A. Gatto di Agropoli. Si è sempre distinta per le sue eccellenti capacità e per la passione per l’astrofisica, in cui ha coinvolto altri studenti e studentesse del Liceo. Grazie alla determinazione e all’impegno nelle gare che l’hanno portata alla finale della “coppa del mondo di fisica”, si è appena diplomata con il massimo dei voti.
Una competizione globale nell’anno della fisica
La gara del 2026 vede una forte partecipazione internazionale che riflette lo spirito globale dell’Anno Internazionale della Fisica e riunisce giovani fisici di talento provenienti da tutto il mondo per impegnarsi in discussioni scientifiche, collaborazioni e scoperte.
“Siamo orgogliosi e felici di essere rappresentati, in una competizione così importante, dalla nostra studentessa Marta Quaglia, un’eccellenza riconosciuta e valorizzata dai docenti e da tutto il personale della scuola”, dichiara con soddisfazione il Dirigente Scolastico, Anna Vassallo.
Come funziona la coppa del mondo di fisica
L’Iypt, chiamata anche “Coppa del mondo di fisica”, è una competizione a squadre a cui partecipano studenti e studentesse delle scuole secondarie di secondo grado.
Le squadre presentano soluzioni a problemi scientifici che una commissione di esperti ha preparato e reso noti già dall’inizio dell’anno scolastico: si tratta di problemi aperti, alla cui soluzione si lavora con i metodi tipici della ricerca scientifica. I partecipanti studiano la soluzione di questi problemi per molti mesi, supportati da tutor specializzati.
La tradizione di eccellenza del Liceo Gatto
Per l’istituto di Agropoli non si tratta della prima volta su un palcoscenico così prestigioso. Nel 2024, un altro studente del Liceo Gatto, Marco Ragozzino, ha rappresentato l’Italia nella gara finale tenutasi a Budapest, confermando l’alto livello di preparazione scientifica della scuola cilentana.