Caselle in Pittari, tornano le borse di studio in memoria di Beatrice Caputo: come fare domanda

Scritto il 06/07/2026
da Redazione Infocilento

Il Comune di Caselle in Pittari rinnova le borse di studio per gli studenti in memoria di Beatrice Caputo. Scopri i requisiti, i documenti necessari e le scadenze per presentare la domanda entro il 21 luglio 2026

L’Amministrazione Comunale di Caselle in Pittari, per onorare la memoria della giovane Beatrice Caputo, prematuramente scomparsa nell’anno 2021, ha rinnovato anche per l’anno 2026 le borse di studio.

L’iniziativa punta a sostenere il percorso scolastico dei ragazzi del territorio. Possono presentare domanda gli studenti che, nell’anno scolastico 2025/2026, abbiano frequentato la classe terza della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto comprensivo “Teodoro Gaza” di Caselle in Pittari. L’opportunità è rivolta anche agli studenti residenti nel Comune di Caselle in Pittari che, nell’anno scolastico 2025/2026, abbiano frequentato la classe quinta della scuola secondaria di secondo grado.

Modalità e termini per la presentazione delle domande

Per partecipare alla selezione, alla domanda dovranno essere allegati i seguenti documenti in carta semplice:

  • Documento della scuola che attesti la votazione finale conseguita;
  • Fotocopia del documento d’identità e del codice fiscale del richiedente.

Il bando e i modelli allegati per la presentazione della domanda sono pubblicati sul sito istituzionale del Comune di Caselle in Pittari (all’indirizzo www.comune.caselleinpittari.sa.it) e si possono ritirare anche presso gli uffici comunali, nello specifico presso il Settore Amministrativo o l’Ufficio Protocollo.

Gli interessati dovranno far pervenire la domanda in carta semplice, compilata secondo i modelli preposti, entro e non oltre le ore 12:00 del giorno 21 luglio 2026. La consegna può avvenire in modalità telematica, a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo protocollo.caselleinpittari@asmepec.it, o in alternativa mediante consegna a mano direttamente all’Ufficio Protocollo dell’Ente.