Emergenza ambientale all’inghiottitoio del Bussento a Caselle in Pittari: vertice in Regione per il piano d’intervento

Scritto il 07/07/2026
da Comunicato Stampa

Vertice in Regione Campania per le criticità ambientali all'inghiottitoio "La Rupe" di Caselle in Pittari. Interventi su due binari per briglia e detriti.

Oggi, 7 luglio 2026, si è svolto presso l’Assessorato all’Ambiente della Regione Campania un importante incontro istituzionale. Al tavolo hanno preso parte la delegazione comunale del Comune di Caselle in Pittari, i rappresentanti del PNCVD (Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni), i dirigenti del settore Ambiente e Difesa del Suolo della Regione Campania e il delegato dell’Assessore all’Ambiente regionale. Al centro del confronto, la grave criticità ambientale che interessa l’inghiottitoio del fiume Bussento, in località “La Rupe”, nel territorio comunale di Caselle in Pittari.

Le due priorità: ripristino della briglia e rimozione dei materiali

Dall’ampia e articolata discussione è emersa la necessità di intervenire con urgenza sulle due principali criticità riscontrate: il ripristino della briglia e il recupero dei materiali accumulati all’interno dell’inghiottitoio. Poiché tali problematiche richiedono tempi di esecuzione e costi d’intervento complessi e differenti, i presenti sono addivenuti alla conclusione di muoversi su due binari paralleli ma distinti.

In prima battuta si interverrà per il ripristino della briglia, a suo tempo progettata e realizzata dal Genio Civile. Successivamente, si procederà al recupero del materiale all’interno dell’inghiottitoio; un intervento, quest’ultimo, decisamente più complesso sia per i tempi di realizzazione sia per i costi molto elevati che comporta.

I prossimi passi: relazione tecnica e quadro economico

Per far fronte tempestivamente alla situazione, l’ufficio tecnico comunale, in stretta sinergia con i competenti uffici regionali, procederà nell’immediato alla realizzazione di un quadro economico dettagliato e alla redazione di una relazione tecnica. Questi documenti saranno preliminari e propedeutici all’avvio effettivo degli interventi di messa in sicurezza e recupero dell’area.