È incredula la comunità di Casal Velino per il prematuro lutto che l’ha colpita. Nella giornata di ieri è venuto a mancare il vicesindaco Domenico Giordano, già sindaco del comune costiero per ben due mandati. Giordano, 62 anni, si è spento a causa di un arresto cardiaco, ma le sue condizioni di salute non erano buone da tempo: combatteva con una malattia che non gli ha lasciato scampo.
Il lutto cittadino e le esequie
Il sindaco Silvia Pisapia, nella giornata di ieri, ha proclamato il lutto cittadino per tutta la giornata odierna “quale segno di rispetto e di partecipazione al dolore dei familiari e dell’intera comunità”. Le esequie si terranno oggi, alle ore 18:00, presso la chiesa parrocchiale “Santa Maria Mater Ecclesiae” al Bivio Acquavella, dove è stata allestita già da ieri la camera ardente.
Il ricordo di un amministratore leale
Nel frattempo sono tantissimi i messaggi di cordoglio e vicinanza che circolano sul web, tutti accomunati dallo stesso pensiero: “una brava persona, un grande politico, un leale amministratore, un amico di tutti”. Non solo concittadini, ma anche amministratori di altri Comuni. Domenico Giordano ha amministrato il suo territorio per ben 36 anni con abnegazione e spirito del dovere: dapprima consigliere, poi vicesindaco, fino a coprire la carica di primo cittadino dal 2005 al 2015 con il suo “Veliero”, che ha guidato anche da vicesindaco al fianco di Silvia Pisapia fino al suo ultimo giorno.
Una missione al servizio del territorio
Un uomo dai pochi proclami, riservato ma sempre al fianco di tutti, per il quale amministrare la comunità di Casal Velino era una vera e propria missione. Stimato e amato da tutti, è stato un punto di riferimento per molti, capace di ascoltare e di trovare sempre soluzioni. Una vita spesa per l’amministrazione, per il suo Comune e per la sua gente, che lo ha sempre ripagato facendogli ottenere ampio consenso in tutte le tornate elettorali. Casal Velino, ora, perde una figura che ha segnato la sua storia amministrativa, salutandolo con rispetto, riconoscenza e un silenzio carico di gratitudine.