Agricoltura Campania, 65 milioni per la competitività e il supporto alle aree interne

Scritto il 08/07/2026
da Redazione Infocilento

La Regione Campania rimodula il CSR 2023-2027 con oltre 65 milioni di euro. Focus su sostegno al reddito, benessere animale e sviluppo sostenibile

Grazie alla rimodulazione del Complemento di Sviluppo Rurale (CSR) 2023-2027, per un valore complessivo di oltre 65 milioni di euro, saremo in grado di rispondere in modo ancora più efficace alle esigenze del settore primario. La riprogrammazione delle risorse, condivisa con le associazioni di categoria e le altre componenti del Comitato di Monitoraggio regionale del CSR, che ringrazio per il prezioso contributo fornito, ci consentirà di rendere gli interventi ancora più mirati, valorizzando le specificità dei nostri sistemi agricoli e dei territori di riferimento, con particolare attenzione alle aree interne, che rappresentano una priorità strategica per questa amministrazione. Lo dichiara l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, commentando la proposta di modifica del CSR predisposta dalla Direzione generale per le Politiche agricole, alimentari e forestali e trasmessa al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste. Il Masaf provvederà quindi a inoltrare la proposta alla Commissione europea nell’ambito della revisione del Piano Strategico Nazionale della PAC 2023-2027, di cui il CSR Campania costituisce la declinazione regionale.

Risorse per il sostegno al reddito e il benessere animale

Abbiamo realizzato, sottolinea l’assessora Serluca, una riallocazione delle risorse disponibili, indirizzandole verso gli interventi che registrano una maggiore domanda, così da garantire una risposta più puntuale ai fabbisogni del comparto. In primo luogo, attraverso uno stanziamento aggiuntivo di 45 milioni di euro, garantiamo anche per il 2027 la continuità del sostegno al reddito alle circa ventimila aziende agricole che operano in aree soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli territoriali specifici e che, di conseguenza, sostengono maggiori costi di produzione. Inoltre, abbiamo destinato quasi 28 milioni di euro all’intervento dedicato al benessere animale, in vista dell’apertura di un bando nel 2027, accogliendo le istanze delle imprese impegnate su questa importante misura, che genera ricadute positive anche sulla qualità e salubrità delle produzioni zootecniche.

Sostegno all’agricoltura biologica e investimenti strutturali

Sempre sul fronte degli interventi agro-climatico-ambientali, l’Assessorato all’Agricoltura ha allocato oltre 14 milioni di euro per la messa in sicurezza degli impegni già assunti, tra cui quelli relativi all’agricoltura biologica, che in Campania ha registrato una forte espansione, con la superficie agricola utilizzata quintuplicata nel periodo 2014-2023. Sono inoltre confermate le risorse destinate agli investimenti strutturali, con l’obiettivo di sostenere i processi di ammodernamento e competitività delle aziende agricole, in particolare attraverso lo scorrimento delle graduatorie relative all’intervento “Investimenti produttivi agricoli per ambiente, clima e benessere animale” (SRD02) e all’intervento “Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli” (SRD13).

La visione strategica per il futuro del settore

La rimodulazione conferma la volontà di utilizzare al meglio ogni risorsa disponibile, privilegiando gli interventi in grado di generare il maggiore impatto a favore delle imprese agricole e dei territori. La nostra visione di sviluppo si fonda su un principio cardine: accompagnare le aziende nella transizione verso un’agricoltura più competitiva, innovativa, sostenibile e resiliente, sostenendo chi investe, tutela l’ambiente, valorizza le produzioni di qualità e contribuisce a garantire il presidio delle aree della Campania più esposte al rischio di spopolamento, conclude l’assessora Serluca.