La notizia di un possibile nuovo centro di accoglienza per migranti ad Agropoli sta circolando insistentemente da diverse settimane, alimentando un vivace dibattito cittadino tra smentite e conferme. La vicenda ha assunto contorni più concreti con l’arrivo in municipio di una documentazione relativa a un immobile situato in via Piano delle Pere, che sarebbe stato messo a disposizione per ospitare nuovi rifugiati.
Il punto focale della questione riguarda la proprietà dell’immobile, la stessa società che gestiva il centro di accoglienza di località Moio Alto, chiuso in passato a seguito di provvedimenti degli uffici comunali, confermati successivamente dai giudici.
La posizione della società
La società in questione, la Ermes Accoglienza, ha scelto di intervenire ufficialmente sulla vicenda attraverso una nota. L’azienda precisa che la struttura di via Piano delle Pere è costituita da appartamenti destinati, in gran parte, alla vendita. La società dichiara: “Ci dispiace apprendere erroneamente che una struttura di appartamenti, per lo più in vendita, in capo alla Ermes Accoglienza sia stata etichettata come centro accoglienza. Si tratta invece di appartamenti singoli che a breve saranno immessi sul mercato. Assicuriamo la popolazione locale che non saranno portati migranti in via Piano delle Pere”.
Il sopralluogo delle autorità
Nonostante le rassicurazioni fornite dalla proprietà, le autorità hanno già programmato un sopralluogo tecnico per visionare i locali. L’appuntamento è fissato per l’ultima settimana di luglio. All’incontro parteciperanno i delegati della Prefettura, rappresentanti delle forze dell’ordine e i funzionari del Comune di Agropoli. L’amministrazione comunale, dal canto suo, starebbe già lavorando per scongiurare l’apertura di un nuovo centro di accoglienza, cercando di evitare il ripetersi delle dinamiche vissute in precedenza. Nonostante gli stranieri non abbiano creato alcun tipo di problema, l’opinione pubblica si è mostrata più volte preoccupata per la loro presenza.
Resta ora da capire se le intenzioni della società porteranno a un effettivo passo indietro o se l’iter amministrativo proseguirà il suo corso nonostante le smentite.