Caso Vassallo, udienza rinviata al 2 novembre per incompatibilità di un giudice: lo sfogo del fratello Massimo

Scritto il 09/07/2026
da Alessandra Pazzanese

Slitta al 2 novembre il processo sul Caso Vassallo per l'incompatibilità di un giudice. Il fratello Massimo: "Un processo strano, ma non perdo la fiducia"

L’udienza sul Caso Vassallo prevista per oggi a Salerno è stata rinviata al due novembre a causa dell’incompatibilità di un giudice. A commentare la notizia Massimo Vassallo, fratello di Angelo, il Sindaco-pescatore di Pollica, assassinato nel settembre 2010.

Le dichiarazioni di Massimo Vassallo

Il fratello del sindaco pescatore ha espresso forte amarezza per l’andamento della macchina giudiziaria:

“Questo processo continua a mostrarsi sempre più strano, abbiamo scoperto oggi che all’interno del Collegio c’è un giudice che era presente anche al riesame. bastava, forse sostituirlo, in tempi anticipati o fare una comunicazione, bastava sistemare la composizione.

Diciamo che si ripete un po’ la storia dell’indagine preliminare dove abbiamo avuto un signore di nome Ridosso dove un avvocato ha detto: “Non posso che chiedere la condanna” e il giudice lo ha assolto e Cagnazzo dove il giudice ha detto che siccome non ha pianificato l’omicidio, ma è intervenuto successivamente, non è coinvolto, quindi è un processo molto strano e dopo 16 anni di dura battaglia sono molto stanco”.

Massimo Vassallo ha fatto sapere tra le altre cose di non aver perso, però, la fiducia, anche grazie alle persone che non si sono mai stancate di cercare la verità per arrivare alla risoluzione del caso.