La Giunta comunale di Salerno, guidata dal sindaco Vincenzo De Luca, ha deliberato di intitolare uno spazio pubblico della città all‘artista Ugo Marano. Nello specifico, si tratta dell’area antistante il Museo Città Creativa, situato in via di Ogliara n. 127, attualmente priva di denominazione.
Il profilo di un artista eclettico
Ugo Marano è stato un artista e ceramista di grande spessore, formatosi presso l’Accademia del Disegno della Reverenda Fabbrica di San Pietro, nella Città del Vaticano, e l’Accademia del Mosaico di Ravenna. La sua carriera è stata caratterizzata da prestigiosi riconoscimenti internazionali: negli anni Settanta fu invitato a esporre alla Quadriennale di Roma, alla Biennale di Venezia e alla Triennale di Milano, mentre nel 1982 le sue opere approdarono al Centre Pompidou di Parigi.
Il legame con il territorio: dai “Vasai di Cetara” alla Fontana Felice
Nel 1991, Marano diede vita al gruppo dei “Vasai di Cetara”, nel borgo di pescatori in cui ha vissuto. Il suo legame con il territorio salernitano si consolidò ulteriormente nel 1996, quando progettò e realizzò la Fontana Felice a Salerno.
La nascita del Museo Città Creativa
Come sottolineato nella motivazione ufficiale, Marano è stato una figura eclettica e un artista a tutto tondo. In sinergia con l’economista Pasquale Persico, allora assessore allo Sviluppo durante il primo mandato del sindaco Vincenzo De Luca, ideò il Museo Città Creativa di Ogliara. Nato nel 1997 come “spazio laboratorio”, il museo è diventato un luogo di sperimentazione e documentazione sulla ceramica contemporanea.
Marano immaginò uno spazio dedicato all’incontro, volto a valorizzare l’arte della ceramica: un museo vivo, attivo e propositivo, essenziale in un territorio storicamente legato alla lavorazione dell’argilla. Non a caso, l’artista ha ricoperto il ruolo di cofondatore e Direttore artistico del Museo Città Creativa dal 1997 al 1999.
La deliberazione della Giunta sarà ora trasmessa all’Ufficio Territoriale di Governo di Salerno per i provvedimenti di competenza.