Nella mattinata di ieri, presso il Distretto Sanitario 65 di Battipaglia, si è tenuto un importante incontro tra la segreteria provinciale della UIL FP, rappresentata dal segretario generale Raffaele Giordano, il Coordinamento Provinciale Medici con il dottor R. Albano, il terminale associativo della Specialistica Ambulatoriale dottor V. Santomauro e la Direttrice Sanitaria del distretto. Oggetto del confronto è stato l’esame congiunto delle criticità emerse a seguito del trasferimento del Poliambulatorio Specialistico dalla sede storica di via Gonzaga alla nuova Casa di Comunità in via Fiorignano.
Le contestazioni sindacali sulle modalità di spostamento
La UIL FP Salerno ha ribadito che la disposizione della Direzione Sanitaria, attuata con un preavviso di un solo giorno lavorativo, appare in contrasto con gli articoli 14, 24 e 30 dell’ACN 2022-2024. A tal proposito, era stata inoltrata una richiesta di sospensiva d’urgenza dal terminale associativo della Specialistica Ambulatoriale, senza tuttavia ottenere alcun riscontro da parte del Comitato Zonale, organo paritetico deputato a valutare l’organizzazione della specialistica sul territorio.
Il sostegno alla riorganizzazione sanitaria
Il sindacato ha confermato quanto già sottoscritto nell’incontro dello scorso 14 giugno, ribadendo la piena collaborazione all’attuazione delle Case di Comunità. Si tratta, per la sigla, di un impegno prioritario per la dirigenza dell’ASL, fondamentale per non vanificare la riorganizzazione in corso dell’Assistenza primaria.
Le criticità clinico-organizzative e le richieste per l’utenza
In coerenza con tale impegno, la UIL FP ha richiesto il confronto per evidenziare le difficoltà legate alla collocazione delle attività specialistiche al settimo piano della nuova sede. Sono state inoltre segnalate le rimostranze dell’utenza, espressa anche attraverso i canali social, riguardanti le difficoltà di raggiungimento della nuova struttura rispetto al poliambulatorio di via Gonzaga, noto per la sua vicinanza al centro cittadino.
Le richieste avanzate dal sindacato includono il mantenimento nella vecchia sede delle branche specialistiche più richieste, in particolare per la cardiologia dedicata ai pazienti fragili, e il recupero dell’ecografo previsto per la Casa di Comunità di Battipaglia, in linea con quanto stabilito per le altre strutture analoghe sul territorio.
La gestione della transizione e il diritto alla salute
La UIL FP Salerno ha sottolineato come la gradualità del processo di riconversione delle strutture territoriali di prossimità debba avvenire nel pieno rispetto del diritto alla salute. È necessario che tale percorso sia condiviso con gli operatori sanitari, che quotidianamente si interfacciano con l’utenza, garantendo locali idonei e dotati di tutte le misure di sicurezza necessarie all’espletamento del mandato assistenziale.
Al termine del colloquio, la Direttrice Sanitaria ha preso atto delle osservazioni presentate, impegnandosi a rivedere le soluzioni organizzative adottate alla luce delle criticità sollevate.