Biblioteche nel Cilento: la Regione pubblica l’elenco dei comuni finanziati per il 2026

Scritto il 16/07/2026
da Ernesto Rocco

La Regione Campania ha pubblicato le graduatorie per i contributi alle biblioteche. Ecco quali comuni del Cilento riceveranno i fondi e le scadenze per il CUP

La Regione Campania ha ufficializzato la graduatoria per l’assegnazione dei contributi destinati al rafforzamento della rete bibliotecaria locale per l’esercizio finanziario 2026. Attraverso il decreto dirigenziale n. 108 del 6 luglio scorso, pubblicato sul Burc n. 37, la Direzione Generale per le Politiche Culturali e il Turismo ha definito il riparto delle risorse destinate alla valorizzazione dei presidi culturali sul territorio.

I comuni beneficiari del finanziamento

L’istruttoria, basata sulle istanze caricate sul portale digitale della Regione entro il 22 giugno, ha premiato diverse realtà locali che potranno ora procedere all’acquisto di nuove attrezzature, all’incremento del patrimonio librario e alla catalogazione dei fondi moderni. Tra i comuni che hanno ottenuto l’accesso ai contributi figurano:

Il Comune di Albanella con la biblioteca comunale Nicola Vernieri, il Comune di Perito per la biblioteca Comunale Lanfranco Cirillo, il Comune di Agropoli per la struttura Costabile Cilento, il Comune di Serre con la biblioteca Attilio Valerio Conforti, il Comune di Torraca e il Comune di Stella Cilento con le rispettive biblioteche comunali.

Le istanze escluse e la procedura per i fondi

Il decreto ha contestualmente stilato l’elenco delle proposte che non hanno trovato copertura finanziaria, principalmente a causa dell’incapienza del capitolo di spesa U05000. Tra i comuni che, pur avendo presentato domanda, non risulteranno tra i beneficiari di questa specifica tranche di finanziamento, si segnalano: Sicignano degli Alburni, Capaccio Paestum, San Giovanni a Piro, Futani, Buccino, Torchiara, Omignano, Bellosguardo, Montano Antilia, Moio della Civitella, Ottati, Olevano sul Tusciano, Cannalonga, Palomonte, Novi Velia, Bellizzi, Castelcivita, Laureana Cilento e Alfano.

Per gli enti che sono stati ammessi al finanziamento, il provvedimento regionale impone un adempimento stringente. Come esplicitato nel testo del decreto, “i soggetti utilmente collocati nelle graduatorie quali idonei e finanziabili sono tenuti ad acquisire e comunicare al Settore 209.01.00 Promozione e valorizzazione dei beni culturali il Codice Unico di Progetto (CUP), entro il termine perentorio di 15 giorni decorrenti dalla data di pubblicazione del presente decreto sul B.U.R.C.”. La mancata osservanza di tale termine comporterà la decadenza dal beneficio, con il conseguente scorrimento della graduatoria per consentire l’assegnazione delle risorse ad altri enti aventi diritto.