Sanza si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto: al via il Festival dell’Accoglienza

Scritto il 14/07/2026
da Redazione Infocilento

Dal 17 al 19 luglio il borgo di Sanza ospita la prima edizione del Festival dell’Accoglienza: tre giorni di teatro, musica e installazioni urbane tra cultura e rigenerazione

Il borgo medievale di Sanza, incastonato tra il Monte Cervati e il Golfo di Policastro, si prepara a diventare un polo culturale di rilievo con la prima edizione di Sanza – Festival dell’Accoglienza. In programma dal 17 al 19 luglio, la rassegna nasce nell’ambito del progetto “Sanza: il Borgo dell’Accoglienza”, un’iniziativa promossa dal Comune e dalla Regione Campania con il supporto della Fondazione Campania dei Festival e di Scabec. L’evento, finanziato dai fondi PNRR dell’Unione Europea, punta a una rigenerazione sociale ed economica del territorio, valorizzando la posizione strategica e l’identità storica di questo centro cilentano.

Incontri d’autore e performance multidisciplinari

Il cuore pulsante del Festival sarà Piazza Cavour, che accoglierà figure di spicco dello spettacolo italiano. Il debutto di venerdì 17 luglio vedrà protagonista Massimiliano Gallo, intervistato dal giornalista Silvio Martino alle ore 20:00. A seguire, alle 22:00, Cloris Brosca porterà in scena il reading-spettacolo “Il molteplice Calvino”, un viaggio profondo nell’universo letterario di Italo Calvino. Sabato 18 luglio sarà la volta di Cristina Donadio, che racconterà il suo percorso artistico e il legame con la scena teatrale napoletana. La serata proseguirà con la musica: il concerto “Anime Pezzentelle” di Myriam Lattanzio e l’energia ritmica di “Electro Junk” firmato Maurizio Capone & BungtBangt.

La comunità al centro del progetto

La chiusura dell’evento, domenica 19 luglio, sarà dedicata alla proiezione di “Un racconto per Sanza”, film diretto da Renato Salvetti. L’opera rappresenta l’esito di un articolato percorso laboratoriale che ha coinvolto oltre sessanta tra attori, danzatori e cantanti locali. Questo lavoro testimonia come la cultura possa trasformarsi in uno strumento di partecipazione attiva, mettendo la cittadinanza al centro del processo creativo. Il film integra le competenze acquisite dai partecipanti nei laboratori di recitazione, canto, danza, costumi e scenografia, offrendo uno spaccato autentico delle tradizioni e dell’identità del borgo.

Arte di strada e installazioni luminose

Il tessuto urbano di Sanza sarà animato dai Buskers, un progetto a cura dell’Associazione Culturale Kiklos, che porterà tra le piazze e i vicoli teatro di strada, circo contemporaneo e musica attraverso quattro appuntamenti fissi. Contemporaneamente, il centro storico sarà trasformato dall’installazione artistica PRIVAT, a cura dell’associazione Manovalanza. Attraverso un percorso di luci soffuse e lampadari sospesi, i vicoli e le piazze del borgo assumeranno le sembianze di una grande casa condivisa, ridefinendo il confine tra spazio pubblico e privato e offrendo ai visitatori una percezione inedita dell’architettura locale.