Controlli sul litorale a Castellabate: scattano sequestri e sanzioni per abusivismo e cibo non tracciato

Scritto il 16/07/2026
da Manuel Chiariello

L'operazione ha portato al sequestro di strutture abusive, attrezzature balneari lasciate incustodite e prodotti ittici non tracciati.

La tutela del demanio marittimo e la sicurezza dei bagnanti restano al centro dell’attenzione nel Cilento. Nell’ambito dell’operazione nazionale “Mari e Laghi Sicuri 2026”, la Guardia Costiera di Castellabate ha condotto una serie di controlli mirati lungo il litorale di competenza. L’operazione, volta a contrastare gli illeciti e a garantire la libera fruizione delle spiagge, ha portato al sequestro di strutture abusive, attrezzature balneari lasciate incustodite e prodotti ittici non tracciati.

Struttura abusiva e attrezzature sequestrate sulle spiagge libere

Nel corso delle attività di monitoraggio, i militari dell’Ufficio Locale Marittimo hanno individuato, in località Vallone Alto nel Comune di Castellabate, un’occupazione abusiva di area demaniale. Nello specifico, è stata accertata la presenza di una struttura in legno con copertura in tende, realizzata completamente priva dei necessari titoli autorizzativi.

Successivamente, durante un’operazione notturna di polizia marittima condotta in sinergia con la Polizia Locale, le forze dell’ordine hanno setacciato le spiagge libere del territorio comunale. L’intervento ha condotto al sequestro amministrativo di numerose attrezzature balneari, tra cui ombrelloni, sedie e sdraio, che erano state lasciate in stato di abbandono sull’arenile oltre l’orario consentito. Le normative vigenti vietano infatti di lasciare incustoditi tali dispositivi dopo il tramonto, per evitare l’occupazione impropria di spazi pubblici destinati alla collettività.

Sanzioni ai noleggiatori e irregolarità nei corridoi di lancio

Il monitoraggio della Guardia Costiera ha riguardato anche il rispetto delle regole da parte delle attività commerciali che operano sulle spiagge. Diverse sanzioni amministrative sono state elevate nei confronti di società di noleggio di attrezzature balneari, colpevoli di aver occupato il demanio marittimo prima dell’orario di balneazione consentito.

Contestualmente, i controlli hanno interessato i servizi di noleggio imbarcazioni. Alcuni operatori sono stati sanzionati per aver posizionato e mantenuto in sosta i natanti all’interno dei corridoi di lancio, canali che devono rimanere liberi per garantire la sicurezza della navigazione e la pubblica incolumità dei bagnanti.

Blitz nella ristorazione: sequestrato pesce non tracciato

Le verifiche si sono estese anche alla filiera della pesca a tutela della salute dei consumatori. In collaborazione con il personale dell’ASL Salerno, i militari hanno effettuato un’ispezione presso un’attività di ristorazione locale.

L’accertamento ha riscontrato la presenza di prodotto ittico privo della documentazione necessaria a ricostruirne l’origine e la tracciabilità, in violazione delle normative europee e nazionali. Al titolare dell’esercizio commerciale è stata comminata una sanzione amministrativa di 2.000 euro, associata al sequestro immediato del pesce non in regola.