Un pezzo di storia bellica è riemerso improvvisamente nel territorio comunale di Piaggine, rendendo necessario l’intervento immediato delle autorità. Durante la cura di un fondo agricolo privato situato nella località di Monte Vivo, un operaio addetto alla nettezza urbana ha individuato un ordigno risalente alla seconda guerra mondiale. L’uomo ha prontamente lanciato l’allarme, attivando la macchina dei soccorsi e della sicurezza pubblica.
L’intervento dei carabinieri e l’attesa degli artificieri
Sul luogo del ritrovamento sono tempestivamente giunti i carabinieri della stazione di Piaggine, che hanno provveduto a delimitare e transennare l’intera area interessata per prevenire qualsiasi rischio per l’incolumità pubblica. I militari hanno quindi informato il nucleo degli artificieri, a cui spetterà il compito di valutare lo stato di conservazione del residuo esplosivo.
Nei prossimi giorni, a seguito di un accurato sopralluogo tecnico, gli specialisti stabiliranno la data e le modalità operative per il disinnesco o per il brillamento controllato dell’ordigno.
Le rassicurazioni dell’amministrazione comunale
La notizia ha suscitato immediata attenzione nella comunità locale, ma le istituzioni hanno subito voluto rassicurare la cittadinanza sulla gestione dell’evento. Il sindaco di Piaggine, Renato Pizzolante, ha confermato che tutte le procedure di sicurezza sono state attivate con tempestività.