Prende il via un percorso condiviso per la tutela e la valorizzazione della Grotta rupestre di San Michele Arcangelo, uno dei luoghi simbolo di Sant’Angelo a Fasanella che contribuisce a rendere il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni patrimonio UNESCO.
Un sopralluogo operativo per definire gli interventi
Nella mattinata odierna la Soprintendente archeologica, l’architetto Anna Onesti, accompagnata dal sindaco Bruno Tierno e dai tecnici dell’Ufficio comunale, ha effettuato un sopralluogo presso il sito per avviare un programma di interventi finalizzato alla riqualificazione, alla manutenzione e alla valorizzazione del complesso rupestre.
Una sinergia istituzionale per la promozione del territorio
L’incontro segna l’inizio di una collaborazione istituzionale volta a preservare un patrimonio di straordinario valore storico, artistico e culturale, con l’obiettivo di renderlo sempre più accessibile e attrattivo per cittadini, turisti e visitatori.
Le parole del sindaco Bruno Tierno
“La valorizzazione della Grotta di San Michele Arcangelo rappresenta un investimento sulla nostra identità e sul patrimonio culturale del territorio. Lavorare in sinergia con la Soprintendenza significa creare le condizioni per una tutela efficace e per una promozione sempre più qualificata di un sito unico nel suo genere”, ha dichiarato il sindaco Bruno Tierno.