Domenica 19 luglio, alle ore 20:00, in Piazza Falcone e Borsellino (Trincerone ferroviario, lato via Nizza), si terrà un momento aperto alla città, nel giorno della strage di via D’Amelio.
Trentaquattro anni fa la strage di via D’Amelio
Alle 16:58 del 19 luglio 1992, un’autobomba in via D’Amelio a Palermo uccideva il giudice Paolo Borsellino e cinque agenti della sua scorta: Agostino Catalano, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli e Claudio Traina. Emanuela Loi, ventiquattro anni, fu la prima donna della Polizia di Stato a cadere in servizio. Erano passati solo cinquantasette giorni dalla strage di Capaci.
Il valore della memoria condivisa a Salerno
Come ogni anno, l’associazione culturale Tradizione Futuro rinnova quella memoria con una commemorazione pubblica, domenica 19 luglio alle ore 20:00, in Piazza Falcone e Borsellino (termine del Trincerone ferroviario, lato via Nizza), a Salerno. Un appuntamento aperto a cittadini, famiglie e giovani: non una cerimonia da osservare a distanza, ma un momento a cui prendere parte.
Le parole di Rosario Peduto sul senso della legalità
«Ricordare Borsellino e la sua scorta non è un rito che si ripete per abitudine – dichiara Rosario Peduto, portavoce di Tradizione Futuro -. È un modo per dire, ogni anno e ad alta voce, che quel sacrificio non è stato vano e che riguarda anche noi, qui, a Salerno. La memoria conta se diventa scelta quotidiana: la legalità non è una parola per i libri di scuola, è il modo in cui una comunità decide di stare al mondo. Per questo teniamo insieme, nel nostro nome, la tradizione e il futuro: perché una città che sa da dove viene ha il coraggio di immaginare dove andare.»
Ripartire dal coraggio per guardare al futuro
Nel giorno in cui l’Italia si fermò, Tradizione Futuro sceglie di ripartire dalle parole dello stesso Borsellino, che della paura non fece mai un tabù: «È normale che esista la paura, in ogni uomo; l’importante è che sia accompagnata dal coraggio.» È in quel coraggio – ordinario, testardo, alla portata di chiunque – che l’associazione invita a riconoscersi.
La cittadinanza è invitata a partecipare. Chi vorrà unirsi potrà farlo semplicemente essendo presente al momento di raccoglimento, domenica 19 luglio alle 20:00, in Piazza Falcone e Borsellino.