Il Comune di Moio di Civitella, guidato dal sindaco Enrico Gnarra, punta con decisione su un processo di rigenerazione urbana volto a contrastare il fenomeno dello spopolamento. L’obiettivo dell’Amministrazione è favorire il recupero del patrimonio edilizio esistente e incentivare nuove forme di sviluppo economico, sociale e culturale per l’intero territorio.
In questa direzione, il Consiglio Comunale ha approvato due importanti documenti di indirizzo alla progettazione (DIP), che segnano una svolta concreta per la valorizzazione del patrimonio storico e urbanistico locale.
Ex Convento di San Francesco a Pellare: al via il restauro e la rifunzionalizzazione
Il primo intervento, che prevede una spesa complessiva di 288.053,00 euro, riguarda il restauro e la valorizzazione dell’ex convento di San Francesco, in località Pellare.
Il progetto punta al recupero e alla riqualificazione funzionale dei locali situati al piano seminterrato e al piano primo dell’immobile, già oggetto di un precedente intervento finanziato nell’ambito del PSR Campania 2014-2020 e attualmente adibito a centro socio-culturale. L’azione restituisce piena funzionalità a un complesso monumentale di particolare rilievo identitario per la comunità.
Valorizzazione del chiostro e dotazioni multimediali per il turismo
L’intervento non si limita agli spazi interni, ma si estende anche al recupero dell’antico chiostro, elemento centrale del complesso conventuale e tra le parti più significative dal punto di vista storico, architettonico e paesaggistico.
La rifunzionalizzazione è orientata alla creazione di spazi destinati a funzioni complementari e integrate. A completamento dei lavori, il complesso sarà dotato di arredi, attrezzature multimediali e dotazioni funzionali necessarie al pieno utilizzo degli ambienti. Particolare attenzione sarà riservata agli strumenti per la comunicazione culturale e turistica, così da rafforzare la capacità attrattiva del centro fin dalla riapertura.
Riqualificazione di Corso Garibaldi: parcheggi, verde attrezzato e sicurezza
Il Consiglio Comunale ha inoltre approvato un secondo documento di indirizzo alla progettazione relativo ai lavori di rigenerazione urbana lungo Corso Garibaldi, per un importo complessivo di 88.553,92 euro. Il progetto prevede nello specifico la continuazione del marciapiede, la realizzazione di parcheggi pubblici a raso e la creazione di un’area verde attrezzata.
L’Amministrazione intende così risanare un’area che, storicamente parte dei giardini privati dei palazzi nobiliari retrostanti, venne occupata alla fine degli anni Sessanta dalla costruzione di un fabbricato a copertura piana, rivelatosi nel tempo un elemento estraneo e fortemente incongruo rispetto al contesto del centro storico.
Abbattimento delle barriere visive e tutela della bellezza storica
La presenza del vecchio manufatto costituisce un potenziale rischio per la pubblica incolumità, aggravato dalla vicinanza alla principale arteria viaria del paese. Allo stesso tempo, rappresenta una significativa barriera visiva che impedisce la percezione del nucleo più rappresentativo del centro storico.
L’opera di riqualificazione svelerà nuovamente alla vista l’aggregato urbano costituito dai palazzi nobiliari Palazzo D’Agosto, Palazzo Pilerci, Palazzo Alario e Palazzo Ruggiero, al cui centro si eleva l’antico campanile della Chiesa di Santa Veneranda, dedicata alla santa patrona.
L’intervento rientra in un programma più ampio finalizzato non solo a ripristinare il corretto assetto paesaggistico e percettivo del centro storico, ma anche a stimolare analoghe iniziative di restauro e recupero da parte dei proprietari privati.