Una denuncia forte, con cartelli dai toni duri per segnalare atti vandalici ed incivili. È quanto successo a Pattano, nel vicolo di Via Casaline.
A protestare è un residente, Luigi Nicoletti, il quale ha deciso di affiggere alcuni cartelli provocatori sul muro di proprietà familiare, da tempo preso di mira da giovani “ignoti”. Un linguaggio forte, quello utilizzato da Nicoletti che ha volutamente sottolineato quanto, da un anno a questa parte, sta accadendo in quella località.
“Tre volte imbrattata la casa dei nonni”
La casa in questione è quella dei suoi nonni, imbrattata per la terza volta dapprima con escrementi e colla, poi con olio motore e altre sostanze oleose.
“Io e la mia famiglia la mattina non ci alziamo all’alba per fare polemica o per stare sui social ma ci alziamo per lavorare (dal più piccolo della famiglia fino al più vecchio)”, scrive sui social.
“Questo succede proprio davanti la porta dei miei nonni che è già la terza volta che fanno ridipingere tutto e insieme a mia mamma e mia zia sono costretti a grattare il letame di qualche deficiente perché potrebbero fregarsene ma purtroppo non siamo dei porci e ci teniamo all’immagine della nostra casa, questi atti non sono indirizzati direttamente a noi lo so ma siamo noi i danneggiati, in più è un vico che viene usato dalle persone anziane perché si evitano di fare la salita quindi c’è il rischio che ci rimanga qualche femore”, continua.
La denuncia alle autorità: “Situazione ingestibile”
Secondo Nicoletti la situazione a Pattano è ormai diventata ingestibile, tanto da denunciare il tutto alle autorità competenti. Le auto nei parcheggi vengono graffiate, sono continui i furti di carburante, così come gli episodi di inciviltà.
“Se qualcuno si sente offeso dai miei cartelli e futuri comportamenti mi denuci o mi venga ad affrontare”, conclude.