Land Art negli Alburni: a Ottati torna “Silvae Fragmenta” tra cultura, territorio e sostenibilità

Scritto il 23/07/2026
da Redazione Infocilento

Dal 28 luglio al 7 agosto 2026 Ottati ospita la 4ª edizione di Silvae Fragmenta, residenza di Land Art sul Monte Panormo con sette artisti internazionali

Il borgo di Ottati, immerso nel cuore del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, si prepara ad accogliere la quarta edizione di Silvae Fragmenta, la residenza artistica focalizzata sulla Land Art. Promosso dal Comune di Ottati in collaborazione con Le Fucine Vulcaniche e sostenuto dall’Ente Parco, l’evento si svolgerà dal 28 luglio al 7 agosto 2026.

Il progetto intende consolidarsi come un laboratorio culturale dinamico capace di connettere arte contemporanea, territorio e comunità. Attraverso la creazione di installazioni site-specific realizzate in piena armonia con il paesaggio naturale, la manifestazione arricchisce progressivamente il patrimonio artistico locale, alimentando un vero e proprio museo diffuso tra le aree boschive e il centro abitato.

“Ritualità e Traccia nella Natura”: la quarta edizione sul Monte Panormo

Intitolata “Ritualità e Traccia nella Natura”, l’edizione 2026 segna il ritorno degli artisti nella cornice del Monte Panormo, uno dei rilievi più suggestivi del massiccio degli Alburni e dell’intero Parco Nazionale. L’iniziativa si svolgerà in sinergia con il Wild Camp Fest, festival dedicato a musica, arte e cultura, ponendo l’accento sulla sostenibilità e sulla tutela ambientale attraverso le pratiche artistiche.

I protagonisti della residenza saranno sette artisti di estrazione e formazione differente, accomunati dall’indagine sul legame tra uomo, materia e ambiente:

  • Giacomo De Giorgi: grafico d’arte e scultore, incentra il lavoro sull’uso di terre crude e materiali locali.
  • Niccolò Nencioni: scultore di formazione carrarese, progetta installazioni ambientali e sculture in marmo dedicate ai cicli vitali.
  • Lorenzo D’Alicandro: maestro scultore specializzato nel recupero creativo e nel riuso di elementi naturali e materiali di scarto.
  • Melania Costantino: artista visiva, progettista culturale e ideatrice della residenza, focalizzata sul dialogo tra paesaggio, arte e sostenibilità.
  • Melike Çalisir: artista turca legata all’Accademia di Belle Arti di Carrara, la cui ricerca affronta i concetti di traccia, superficie e identità.
  • Paolo Castelli: scultore orientato alla trasformazione del paesaggio urbano tramite l’impiego di metalli ferrosi e materiali recuperati.
  • Spyros Anastasio: artista cipriota che esplora i temi della memoria, dei confini e della percezione dello spazio attraverso la scultura contemporanea.

Il convegno e le attività al Rifugio Panormo

Oltre alla fase di produzione laboratoriale, il programma prevede un momento di approfondimento istituzionale e culturale. Il 3 agosto 2026, alle ore 16:00, il Rifugio Panormo ospiterà l’incontro pubblico intitolato “Montagna, Arte e Territorio – Le arti come strumenti di tutela e valorizzazione della montagna”.

L’evento sarà focalizzato sul ruolo della cultura e della partecipazione attiva per il rilancio delle aree interne, la salvaguardia dell’ambiente e la creazione di opportunità di sviluppo locale. All’incontro prenderanno parte:

  • Elio Guadagno, Sindaco di Ottati e Consigliere Provinciale con delega alla Promozione del Territorio, Aree Interne e Transizione Digitale;
  • Filippo Ferraro, Sindaco di Corleto Monforte e Vicepresidente della Comunità Montana Alburni;
  • Vincenzo Luciano, Presidente UNCEM Campania;
  • Melania Costantino, ideatrice e curatrice del progetto;
  • Andrea De Lucia, curatore della residenza;
  • Enzo D’Arco, Presidente della Cooperativa Culturale “La Cantina delle Arti”;
  • Mario Agosto, organizzatore del Wild Camp Fest;
  • Nando Vassallo, ceramista;
  • Andrea Volpe, Consigliere Regionale della Campania.

Al termine del dibattito è prevista una visita guidata lungo i sentieri del bosco per consentire al pubblico di osservare direttamente i processi creativi e l’interazione delle opere con la natura.

Inaugurazione della mostra finale

I lavori della residenza si chiuderanno ufficialmente il 7 agosto 2026 con l’inaugurazione della mostra conclusiva. Durante la giornata saranno presentate le sculture e le installazioni realizzate nel corso dei dieci giorni di permanenza degli artisti. Le opere rimarranno collocate sul territorio, entrando a far parte dell’itinerario permanente di Silvae Fragmenta e rafforzando la vocazione di Ottati e degli Alburni quale polo di produzione culturale e sviluppo sostenibile.