Esodo estivo, scatta il piano Anas: oltre 27 milioni di veicoli in viaggio nel weekend del bollino rosso

Scritto il 24/07/2026
da Comunicato Stampa

Al via il primo grande esodo estivo sulla rete Anas. Sospesi 1.175 cantieri e potenziati i controlli. Previsto bollino rosso e stop ai mezzi pesanti

Prende ufficialmente il via il primo fine settimana dedicato alle grandi partenze per le vacanze estive. Le stime elaborate dall’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas indicano un flusso imponenziale: da oggi a domenica 26 luglio si prevedono oltre 27 milioni di spostamenti di autoveicoli lungo la rete viaria e autostradale nazionale. Per affrontare la crescita della circolazione, la società del Gruppo Fs ha predisposto una serie di misure straordinarie finalizzate alla gestione della viabilità e alla riduzione dei disagi per i viaggiatori.

Tra i provvedimenti principali figura il drastico ridimensionamento dei cantieri di manutenzione. Fino al prossimo 7 settembre saranno temporaneamente chiusi o sospesi 1.175 cantieri su tutto il territorio italiano, una quota che corrisponde all’83% di quelli attualmente operativi (1.414 complessivi). L’obiettivo primario è mettere a disposizione della rete stradale la massima capacità di scorrimento possibile.

Le risorse sul campo e il messaggio sulla sicurezza

La macchina organizzativa schierata prevede la presenza costante sul territorio di circa 2.500 unità di personale, divise tra operatori tecnici, addetti all’esercizio e personale impegnato nelle Sale Operative Territoriali e nella Sala Situazioni Nazionale. L’intera struttura lavorerà in continuità per monitorare le condizioni di traffico e intervenire in tempo reale ad ogni criticità.

Sulle strategie adottate si è espresso direttamente l’Amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme:

“Siamo impegnati a garantire una circolazione fluida e scorrevole a tutti gli utenti nonostante i grandi flussi di traffico. Come previsto dal nostro piano esodo sono operativi 2.500 tra personale tecnico e di esercizio oltre al personale delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale, per assicurare il monitoraggio del traffico in tempo reale h 24. Con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e le Forze dell’Ordine da sempre siamo in prima linea per tutelare la sicurezza stradale dei cittadini lungo la rete. Con il nostro lavoro vogliamo assicurare a chi si mette in viaggio vacanze serene. Con la raccomandazione per tutti e senza eccezioni di avere sempre comportamenti corretti alla guida come ricordiamo nella nostra campagna di comunicazione con il nostro spot: ‘Quando sei alla guida tutto può aspettare’”.

Il calendario del traffico e le limitazioni per i veicoli pesanti

Sulla base delle analisi diffuse da Viabilità Italia, il quadro dei flussi prevede una spiccata concentrazione del traffico in tre momenti distinti della settimana, contrassegnati dal bollino rosso:

  • Venerdì 24 luglio (pomeriggio): incremento sostenuto delle uscite dai grossi centri abitati verso i luoghi di villeggiatura.
  • Sabato 25 luglio (mattina): seconda fascia di partenze per i lunghi soggiorni e i viaggi del fine settimana.
  • Domenica 26 luglio (pomeriggio): fase caratterizzata principalmente dai flussi di rientro verso i principali capoluoghi.

Contemporaneamente entra in vigore il calendario delle limitazioni per i mezzi di trasporto merci di massa superiore a 7,5 tonnellate. I divieti di circolazione si articolano con i seguenti orari:

  • Venerdì 24 luglio: stop dalle 16:00 alle 22:00.
  • Sabato 25 luglio: stop dalle 08:00 alle 16:00.
  • Domenica 26 luglio: stop dalle 07:00 alle 22:00.

Per il quadro dettagliato delle previsioni stagionali, i documenti ufficiali sui bollini sono liberamente consultabili sulle piattaforme web di Anas e della Polizia di Stato.

Le direttrici nazionali a maggior rischio di congestione

Gli approfondimenti della viabilità segnalano una forte concentrazione del traffico lungo le arterie che conducono alle coste e ai principali poli d’interesse turistico.

Nel Sud Italia e nelle Isole, le direttrici monitorate con particolare attenzione comprendono la A2 “Autostrada del Mediterraneo” (tra Campania, Basilicata e Calabria), affiancata dalla SS106 Jonica e dalla SS18 Tirrena Inferiore. In Sicilia le tratte interessate sono la A19 Palermo-Catania e la A29 Palermo-Mazara del Vallo, mentre in Sardegna il flusso principale riguarderà la SS131 Carlo Felice.

Nel Centro Italia il traffico risulterà sostenuto sulla SS148 Pontina e sulla SS7 “Appia”, vie d’accesso essenziali per il litorale laziale a partire dalla Capitale. A queste si aggiungono la E45 (composta da SS675 e SS3 bis) nel collegamento tra Nord-Est e Centro, la SS1 Aurelia lungo il versante tirrenico e la SS16 Adriatica sul versante opposto.

Nelle regioni settentrionali, le criticità maggiori sono previste ai valichi di confine in Friuli-Venezia Giulia tramite i Raccordi Autostradali RA13 ed RA14. Sotto osservazione anche i collegamenti verso la montagna e i laghi, come la SS36 del Lago di Como e dello Spluga in Lombardia, la SS45 di Val Trebbia in Liguria, la SS26 della Valle D’Aosta, la SS309 Romea e la SS51 di Alemagna nel comparto veneto.