I riflettori delle istituzioni si accendono sulla gestione dei servizi postali nel Golfo di Policastro. L’Autorità competente ha avviato una formale istruttoria nei confronti di Poste Italiane per fare luce sui reali motivi che hanno portato alla contrazione degli orari di apertura al pubblico dell’ufficio postale di Sapri. L’iniziativa formale, formalizzata con nota DSP/UVTU/aa il 20 luglio 2026, nasce a seguito della segnalazione presentata dal Coordinamento del Partito Socialista Italiano del Golfo di Policastro.
Le richieste dell’Autorità a Poste Italiane
L’intervento del regolatore punta a ricostruire il quadro gestionale e operativo dell’impianto saprese. A Poste Italiane è stato richiesto un fascicolo informativo completo per chiarire le ragioni organizzative alla base del taglio orario, la classificazione formale della sede e la data esatta in cui è scattata la sospensione del servizio pomeridiano.
Per valutare la congruità della scelta, l’Autorità intende analizzare i criteri operativi applicati e confrontarli con i volumi di traffico registrati tra giugno e settembre nelle annualità compreso tra il 2022 e il 2025. Un passaggio cruciale riguarda inoltre la verifica di tutte le misure adottate o programmate per preservare gli standard di continuità, regolarità e adeguatezza richiesti dal servizio postale universale.
Le criticità per il territorio durante l’estate
Il ridimensionamento delle attività operative desta forti perplessità nella comunità locale. Durante i mesi estivi, l’area di Sapri registra un consistente afflusso turistico che moltiplica la popolazione residente e la richiesta complessiva di servizi essenziali. In questo contesto, la chiusura degli sportelli nelle ore pomeridiane rischia di creare disservizi a cittadini, visitatori e operatori economici della zona.
La posizione del Partito Socialista Italiano
Sulla vicenda è intervenuto direttamente il referente politico dell’iniziativa, rimarcando il ruolo svolto nella tutela dei servizi territoriali.
“Il Partito Socialista Italiano – Coordinamento del Golfo di Policastro è stato l’unica forza politica ad essersi attivata concretamente sulla vicenda, promuovendo un’iniziativa che ha portato l’Autorità competente ad avviare gli opportuni approfondimenti”, dichiara Gianfrancesco Caputo, Coordinatore PSI Golfo di Policastro.
I prossimi sviluppi della vicenda
Il quadro resta in attesa delle risposte ufficiali che la società concessionaria dovrà fornire agli organi di controllo. Il coordinamento politico locale ha già confermato l’intenzione di monitorare gli esiti dell’Istruttoria, con l’obiettivo di sollecitare il ripristino dei consueti standard di apertura e garantire un presidio efficiente e proporzionato al reale fabbisogno del comprensorio.