Proseguono e si intensificano a Marina di Camerota i controlli della Polizia Municipale disposti sul territorio comunale. L’obiettivo è garantire il rispetto delle regole, la tutela del decoro degli spazi pubblici e il corretto adempimento degli obblighi da parte delle attività economiche. Le verifiche, che hanno già portato a sanzioni e sequestri, stanno interessando stabilimenti balneari, strutture ricettive, residenti e turisti.
Stangata sui rifiuti: sanzioni agli stabilimenti e stop all’abbandono selvaggio
Sul fronte della gestione dei rifiuti, sono stati elevati verbali di contestazione a carico di alcuni stabilimenti balneari per l’errato conferimento. Oltre alla violazione della specifica ordinanza sindacale, per le attività d’impresa trovano applicazione le disposizioni previste dal Testo Unico dell’Ambiente (D.Lgs. 152/2006), con sanzioni particolarmente severe che possono sfiorare i 6.000 euro.
I controlli hanno riguardato anche la condotta dei privati. Diverse persone sono state sanzionate dopo essere state sorprese ad abbandonare impropriamente rifiuti domestici all’interno dei cestini gettacarte pubblici, destinati esclusivamente ai piccoli scarti e non alla spazzatura casalinga. Verbali sono scattati anche nei confronti di turisti che hanno conferito i rifiuti senza rispettare il calendario della raccolta differenziata o al di fuori degli orari consentiti.
Decoro urbano e spiagge: sequestri alla Calanca e sanzioni a torso nudo
L’attività della Polizia Municipale ha riguardato anche il rispetto del decoro urbano. Alcuni turisti sono stati sanzionati perché sorpresi a circolare a torso nudo nelle aree in cui tale comportamento è espressamente vietato dalle disposizioni comunali.
Alta attenzione anche sugli arenili. Presso la spiaggia della Calanca sono stati effettuati i primi interventi per contrastare l’occupazione abusiva del suolo pubblico: gli agenti hanno proceduto al sequestro di ombrelloni e sedie lasciati sulla battigia per “prenotare” il posto, pratica che sottrae illegittimamente porzioni di spiaggia alla libera fruizione. Un’ulteriore operazione per il ripristino del decoro è stata condotta in viale Pietro Troccoli, sempre a Marina di Camerota, dove è stato sequestrato altro materiale abbandonato sul suolo pubblico.
Lotta all’evasione dell’imposta di soggiorno: primi verbali alle strutture ricettive
Parallelamente sono partiti i controlli mirati al contrasto dell’evasione dell’imposta di soggiorno. Le verifiche stanno interessando le strutture ricettive del territorio e hanno già portato all’elevazione dei primi verbali per mancato o parziale versamento del tributo dovuto.
L’attività della Polizia Municipale proseguirà anche nelle prossime settimane con presidi e ispezioni capillari, finalizzati a far rispettare le ordinanze, tutelare il decoro urbano e delle spiagge e verificare la regolarità degli adempimenti fiscali e amministrativi.