Un nuovo spazio dedicato ai servizi, all’inclusione e all’accoglienza prende forma a Buonabitacolo. Con una delibera di Giunta comunale è stato ufficialmente istituito il Polo Integrato di Comunità, che sorgerà nei locali dell’ex asilo comunale, completamente riqualificati dopo un importante intervento di ristrutturazione.
Conclusi i lavori, l’Amministrazione comunale avvia ora la fase gestionale del progetto, definendo le attività che troveranno spazio nella nuova struttura.
Servizi per l’infanzia e supporto alle famiglie
Tra i servizi previsti figura un’area dedicata all’infanzia. In collaborazione con il Piano di Zona è in corso la valutazione per l’istituzione di un asilo nido oppure, in alternativa, di una ludoteca, con l’obiettivo di ampliare l’offerta educativa a favore delle famiglie del territorio.
Mensa scolastica, mensa sociale e il “Piatto Sospeso”
Il Polo ospiterà inoltre il nuovo punto cottura della mensa scolastica. Accanto a questo servizio, il refettorio sarà destinato anche alla mensa sociale, rivolta alle persone che vivono situazioni di disagio economico o sociale. Al centro dell’iniziativa vi è il principio del “Piatto Sospeso”, che garantirà sempre un pasto caldo a chi ne avrà bisogno, rafforzando il valore della solidarietà e dell’aiuto reciproco.
Un ostello della gioventù per la promozione turistica
Tra le novità più significative figura anche la realizzazione di un ostello della gioventù con dodici posti letto. La struttura è pensata per accogliere visitatori e viaggiatori, offrendo una soluzione economica e contribuendo alla promozione turistica di Buonabitacolo e dell’intero territorio.
L’avvio delle attività è previsto per il mese di settembre.
La storia dell’edificio: la donazione Marchesano e le Suore del Sacro Cuore
L’iniziativa rappresenta anche un ponte tra passato e futuro. L’edificio sorge infatti sul terreno donato al Comune dalla famiglia Marchesano, un gesto di grande generosità che sarà ricordato con una targa commemorativa in occasione dell’inaugurazione. Per decenni l’ex asilo è stato gestito dalle Suore del Sacro Cuore, che hanno accolto e formato intere generazioni di bambini del paese.