Lo scorso 25 luglio, la Squadra Mobile di Salerno ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP del Tribunale di Salerno su richiesta della Procura della Repubblica, nei confronti di un uomo di 51 anni. L’indagato è accusato di tentata rapina aggravata, commessa il 17 giugno scorso ai danni dell’ufficio postale di via Ostaglio, nel capoluogo salernitano.
La ricostruzione della tentata rapina e la reazione della cliente
Le indagini, condotte attraverso un’accurata analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti. Il 51enne, in concorso con un complice al momento non identificato e con il volto coperto, si è introdotto all’interno dell’ufficio postale intimando a una dipendente di consegnare l’incasso.
L’azione criminosa non è stata portata a compimento a causa della reazione di una cliente, con la quale è nata una colluttazione. Nel corso del parapiglia, la donna è stata colpita con un calcio e minacciata con una pistola dal complice del 51enne, consentendo così a entrambi di guadagnarsi la fuga a bordo di uno scooter.
I sequestri e la precisazione sulle indagini
Durante le perquisizioni personali e domiciliari effettuate dagli agenti, sono stati individuati e sequestrati due caschi, oltre a capi di abbigliamento e accessori ritenuti riconducibili a quelli utilizzati durante il tentativo di rapina.
Si precisa che il provvedimento cautelare è stato adottato sulla base degli elementi probatori raccolti durante la fase delle indagini preliminari. Pertanto, fino a un eventuale giudizio definitivo, nei confronti dell’indagato vige la presunzione di innocenza e le accuse saranno sottoposte a ulteriore vaglio giudiziario nei successivi gradi del procedimento.