“Viviamo questa candidatura con grande serenità perché siamo sicuri che i lavori andranno avanti comunque”. Con queste parole il sindaco Vincenzo De Luca ha ufficializzato la candidatura di Salerno tra le città che puntano ad ospitare alcune gare di Euro 2032, presentando un progetto che punta a lasciare in eredità una rete di impianti sportivi completamente rinnovata.
Il dossier per la UEFA: non solo l’Arechi, ma un piano integrato
Nel corso della conferenza stampa a Palazzo di Città, il primo cittadino ha illustrato il dossier che sarà presentato alla Uefa, sottolineando come non riguardi esclusivamente lo stadio Arechi, ma l’intero sistema di accoglienza della città.
“Abbiamo presentato il programma di Salerno città dello sport, perché crediamo sia un investimento importante per i nostri giovani. A questo si aggiungono il restyling dello stadio Arechi e del campo Volpe e la proposta che avanzeremo alla Uefa. Il dossier comprende gli impianti, ma anche la mobilità e il sistema alberghiero necessario ad accogliere delegazioni provenienti da altri Paesi”.
De Luca ha ribadito che la candidatura rappresenta un’opportunità, ma che gli interventi programmati saranno realizzati indipendentemente dall’esito della selezione. “Siamo la città più avanti sul fronte dell’impiantistica sportiva”, ha affermato.
Gli altri interventi: dal Vestuti alla piscina Vitale
Il sindaco ha poi tracciato il quadro degli altri investimenti previsti:
- Stadio Vestuti: recupero in programma, in attesa dei Fondi di Coesione.
- Zona Arbostella: realizzazione del nuovo pattinodromo.
- Altri impianti: interventi sui campi da tennis e sulla piscina Vitale, per la quale si punta anche a coinvolgere soggetti privati nella futura gestione.
Annunciato inoltre un confronto con il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, per rafforzare l’impiantistica sportiva di quartiere.
La stoccata a Napoli: “Non m’intendo di cabaret”
Non è mancata una battuta sulle critiche arrivate da Napoli dopo la candidatura di Salerno.
Alle dichiarazioni del capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale Mario Casillo Acampora, che aveva parlato di una candidatura divisiva, De Luca ha replicato con sarcasmo: “Non so chi sia, non m’intendo di cabaret. Andiamo avanti”.