Grande festa ieri sera a Sapri, nell’area spettacoli, per il cinquantesimo anniversario delle Radio Libere. Un evento voluto e organizzato dallo storico speaker radiofonico Tonino Luppino, dal Comune di Sapri e con il supporto della REA (Radiotelevisioni Europee Associate).
La storica sentenza del 1976
La manifestazione, dal titolo “50 anni di libertà d’antenna”, ricorda la storica sentenza del 28 luglio 1976 che liberalizzò l’etere e fece uscire dalla clandestinità i pirati-pionieri come:
- Tonino Luppino di Sapri
- Vasco Rossi di Zocca
- Nino Postiglione di Potenza
- Altri autorevoli rappresentanti del mondo radiofonico
Un momento storico fondamentale che sancì la fine del monopolio Rai e legittimò le trasmissioni radiofoniche private in ambito locale.
“Siamo molto grati ai giudici della Corte Costituzionale che con la sentenza storica del 1976 liberalizzarono l’etere: da pirati dell’etere diventammo pionieri.” — Tonino Luppino, ideatore della manifestazione
Un incontro che ha trovato il pieno sostegno dell’amministrazione comunale di Sapri e dell’Assessore al Turismo e alla Cultura, Amalia Morabito, che si è detta entusiasta “di ricordare e omaggiare un momento così importante proprio nella città di Sapri”.
Musica e ospiti: da Simone Bruzzese a Marco Ferradini
Una serata all’insegna della musica con il giovane cantante Simone Bruzzese e con la presenza dello storico cantautore Marco Ferradini.
Ferradini, tra le altre cose, ha presentato per la prima volta a Sapri “Anima Pirata”, canzone musicata dallo stesso artista e nata da un’idea di Tonino Luppino.
“Prima si era inscatolati in poca musica, in poca comunicazione e libertà, poi 50 anni fa è successo quello che tutti si auspicavano: liberare l’etere e veicolare messaggi, comunicazione e musica in libertà.” — Marco Ferradini