Un prestigioso riconoscimento nazionale premia il Comune di Sala Consilina, che conquista il primo posto nella graduatoria italiana con il progetto multidisciplinare “Hineni – Eccomi”. L’iniziativa è stata selezionata nell’ambito dell’Avviso pubblico per la concessione di contributi agli Enti locali destinati alla realizzazione di iniziative territoriali per la prima edizione della “Settimana per la promozione della cultura ebraica”, in programma dal 5 al 20 settembre 2026, in occasione della XXVII Giornata Europea della Cultura Ebraica.
L’importante risultato è stato ufficializzato con il decreto del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pubblicato il 27 luglio 2026.
Una rete di partnership istituzionali e culturali
Il progetto, candidato dal Comune di Sala Consilina, nasce da una rete di prestigiose collaborazioni che coinvolge la Comunità Ebraica di Napoli, il Comune di Campagna con il Museo della Memoria e della Pace, la Comunità Ebraica di Verona, il Comune di Negrar di Valpolicella e l’Associazione Campania Danza di Salerno.
Ideato dalla ricercatrice Eirene Campagna, specializzata in Visual and Media Studies, museologia e rappresentazione della memoria della Shoah, “Hineni – Eccomi” propone un percorso culturale che intreccia letteratura israeliana contemporanea, memoria storica, arti performative e partecipazione attiva del pubblico, con l’obiettivo di promuovere la conoscenza della cultura e della presenza ebraica in Italia.
I valori fondanti: tra letteratura ed empatia
Il progetto prende ispirazione da due concetti fondamentali della tradizione ebraica: “Ahavah”, intesa come amore, responsabilità e cura dell’altro, e “Hineni”, espressione che significa “Eccomi”, simbolo di disponibilità, ascolto e accoglienza. Attraverso queste chiavi di lettura saranno approfondite due importanti opere della letteratura israeliana contemporanea: Che tu sia per me il coltello di David Grossman e La simmetria dei desideri di Eshkol Nevo.
La storia di Heinz Skall e la memoria locale
Accanto all’approfondimento letterario, il progetto valorizza una significativa pagina di storia locale: la vicenda di Heinz Skall, cittadino ebreo internato durante le persecuzioni razziali nel campo di Campagna e successivamente trasferito a Sala Consilina, dove, negli anni più drammatici della sua vita, trovò anche l’amore. La sua storia, ricostruita grazie al patrimonio epistolare custodito dalla famiglia e alle testimonianze delle figlie, rappresenta un prezioso contributo alla memoria dell’internamento degli ebrei nel Mezzogiorno e al rapporto tra memoria individuale e collettiva.
Il programma degli eventi da Campagna a Sala Consilina
Le iniziative si svolgeranno nel mese di settembre attraverso un articolato calendario di eventi. Il percorso prenderà il via al Museo della Memoria e della Pace di Campagna con visite guidate ai luoghi dell’internamento e un incontro con le figlie di Heinz Skall.
Il cuore del progetto sarà ospitato nell’Auditorium del Polo Culturale Cappuccini di Sala Consilina, dove si terranno un convegno dedicato alla letteratura israeliana contemporanea, laboratori partecipativi rivolti ai giovani e una performance originale di teatro-danza con coreografie di Simone Liguori e Carlotta Maucioni.
Le tappe conclusive: Napoli, Negrar di Valpolicella e Verona
Il programma proseguirà poi a Napoli con la visita alla Sinagoga e una nuova rappresentazione della performance artistica. A Negrar di Valpolicella saranno invece organizzati laboratori dedicati in particolare agli anziani e alle persone fragili, con la partecipazione della figlia di Heinz Skall e dello storico Roberto Lughezzani.
L’itinerario culturale si concluderà a Verona con una visita ai luoghi della presenza ebraica e con l’incontro pubblico “Memoria, territorio e testimonianza”, occasione di confronto sul valore della memoria della Shoah e sul dialogo tra comunità locali e cultura ebraica.