Sanità nel Cilento, AVS chiede l’audizione in Regione per l’ospedale di Agropoli: «Ora fatti concreti»

Scritto il 30/07/2026
da Redazione Infocilento

Deposito ufficiale in V Commissione Sanità per la situazione del Presidio Ospedaliero di Agropoli. AVS sollecita la riattivazione del Pronto Soccorso e l'ascolto dei comitati cittadini.

Il futuro del Presidio Ospedaliero di Agropoli ed il rilancio dei servizi di assistenza sul territorio cilentano approdano formalmente sui banchi del Consiglio Regionale della Campania. Nella giornata del 29 luglio è stata depositata la richiesta ufficiale per la convocazione della V Commissione Consiliare Permanente (Sanità e Sicurezza Sociale), finalizzata a un’audizione diretta dei rappresentanti dei comitati civici.  

L’iniziativa prende forma dopo gli impegni assunti il 23 luglio nel corso di un confronto tra la cittadinanza e i consiglieri regionali di Alleanza Verdi e Sinistra, Carlo Ceparano e Rosario Andreozzi. L’intento principale consiste nel trasmettere direttamente alle istituzioni regionali le necessità primarie della comunità locale, avviando una discussione strategica sul ruolo e sull’operatività della struttura sanitaria di Agropoli.  

Le priorità: Pronto Soccorso e rete di Emergenza-Urgenza

Le istanze presentate all’attenzione della Commissione individuano punti ben precisi per la tutela della salute nel comprensorio. La richiesta fondamentale riguarda il ripristino immediato delle funzioni di Pronto Soccorso e la completa riattivazione della rete di Emergenza-Urgenza, a cui si affianca la necessità di un complessivo potenziamento dell’offerta dei servizi sanitari e socio-sanitari nell’area cilentana.  

I rappresentanti locali di AVS hanno commentato la situazione richiamando l’attenzione sugli impegni istituzionali: «Abbiamo accolto positivamente le dichiarazioni del Presidente Fico, ora, agli annunci devono seguire impegni concreti da parte della Giunta Regionale».  

L’appello alle forze politiche: «Superare i personalismi»

Nel delineare la strategia intrapresa, il coordinamento politico sottolinea la scelta di muoversi su un piano strettamente formale e istituzionale, ritenendo l’ascolto in Commissione un passaggio imprescindibile per dare voce al territorio.  

Al contempo, viene lanciato un invito all’unità rivolto a tutte le componenti politiche locali affinché sensibilizzino i propri riferimenti in Consiglio Regionale per velocizzare i tempi di convocazione.  

«Con i personalismi non si va da nessuna parte! È arrivato il momento di fare fronte comune nell’interesse esclusivo del diritto alla salute! Non è una gara tra chi piazzerà per primo la bandierina, magari con l’auspicio di raccattare qualche voto, ma è una battaglia per raggiungere l’obiettivo che tutti i cittadini rivendicano», evidenziano nella nota i referenti di Alleanza Verdi e Sinistra di Agropoli, Antonello Scuderi e Fortuna Liccione.  

Partecipazione e diritto alla salute

La richiesta di audizione intende affermare il principio di partecipazione diretta delle comunità alle decisioni amministrative e sanitarie che le riguardano.  

«Governare significa anche assicurare la partecipazione e garantire l’ascolto dei cittadini, dando così peso e dignità alle istanze di un territorio che non può più attendere e merita risposte concrete sul piano della tutela della salute», concludono Scuderi e Liccione, rimarcando la necessità di interventi rapidi e strutturati per il comprensorio.