È ricoverato in condizioni disperate nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Eboli un trentenne di origine marocchina, vittima nelle scorse ore di un violento investimento stradale in località Santa Cecilia.
La dinamica dell’incidente a Santa Cecilia
Il sinistro si è verificato lungo un’arteria scarsamente illuminata della periferia ebolitana. Secondo le prime ricostruzioni e i rilievi effettuati dalle forze dell’ordine, il giovane si trovava a piedi lungo la carreggiata quando è stato travolto da un pick-up che sopraggiungeva alle sue spalle. La scarsa visibilità e l’oscurità della zona non hanno permesso al conducente di individuare tempestivamente la sagoma del pedone, rendendo inevitabile l’impatto.
Lo scontro è stato devastante: dopo essere stato colpito dalla parte anteriore del veicolo, il trentenne è stato sbalzato contro il parabrezza prima di rovinare violentemente sull’asfalto. Le conseguenze fisiche sono estremamente gravi: il giovane ha riportato una frattura alla scatola cranica, lesioni diffuse agli organi interni e un severo trauma toracico.
I soccorsi e il quadro clinico
Immediato l’intervento dei sanitari del 118, allertati dallo stesso conducente del pick-up, fermatosi per prestare soccorso in stato di shock. Stabilizzato d’urgenza sul posto, il ferito è stato trasferito al nosocomio ebolitano e affidato alle cure del personale medico guidato dalla dottoressa Maria Rosaria La Rocca. Sottoposto a un delicato e disperato intervento chirurgico, il trentenne resta in imminente pericolo di vita e con prognosi rigorosamente riservata.
Le indagini dei carabinieri
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Eboli, guidati dal capitano Serafino Palumbo. I militari hanno effettuato i rilievi tecnici del caso, ascoltato la testimonianza del conducente e disposto il sequestro del veicolo per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti.
Il conducente del mezzo sarà indagato per il reato di lesioni personali stradali gravissime; spetterà all’autorità giudiziaria accertare le responsabilità e la condotta di guida al momento dell’impatto. La comunità di Santa Cecilia torna così a interrogarsi sul tema della sicurezza stradale, che vede ancora una volta un utente debole della strada vittima di un grave incidente.