Un passo decisivo verso il riscatto urbano e la coesione sociale del territorio. Il Comune di Roscigno sarà ufficialmente inserito tra gli enti beneficiari delle risorse destinate alla riqualificazione del patrimonio immobiliare gestito dall’ACER (Azienda Campana per l’Edilizia Residenziale) e agli interventi previsti dal Piano Casa. La conferma è giunta a seguito di un incontro istituzionale svoltosi nelle ultime ore presso gli uffici della Regione Campania.
L’operazione consentirà di avviare un piano strutturato di interventi volto a sanare le criticità accumulate negli anni nel settore dell’edilizia residenziale pubblica, puntando sulla rigenerazione degli stabili e sul miglioramento della qualità della vita dei residenti.
Gli obiettivi del piano di riqualificazione edilizia
L’accesso ai fondi regionali permetterà all’amministrazione comunale di programmare interventi diretti alla manutenzione e al recupero degli alloggi popolari presenti sul territorio. L’iniziativa mira a eradicare situazioni di degrado strutturale e ad assicurare standard abitativi idonei e decorosi per i nuclei familiari assegnatari.
L’inserimento nella platea dei beneficiari rappresenta un risultato operativo importante per la comunità locale, garantendo la disponibilità finanziaria necessaria per trasformare le esigenze abitative in cantiere aperti e opere concrete.
Le dichiarazioni del sindaco Pino Palmieri
Il primo cittadino di Roscigno ha espresso profonda soddisfazione per gli esiti del confronto regionale, sottolineando la linea politica e amministrativa seguita dall’ente.
“Questa mattina, all’alba, ero negli uffici della Regione Campania. Mentre qualcuno passa il tempo tra polemiche e propaganda, noi scegliamo la strada più difficile, quella del lavoro silenzioso che produce risultati. Da questo incontro arrivano notizie importanti per Roscigno. Il nostro Comune sarà inserito tra i beneficiari dei fondi destinati al recupero del patrimonio ACER e del Piano Casa. Questo significa restituire dignità alle case popolari, eliminare anni di degrado e offrire una concreta speranza a tante famiglie che attendono una risposta.”
Il sindaco ha poi ribadito la centralità dei criteri di trasparenza ed equità nella gestione dei servizi e dell’assegnazione degli alloggi pubblici.
“Le case popolari non sono un privilegio, ma uno strumento di giustizia sociale. Per questo la nostra Amministrazione ha scelto una linea chiara e che non cambierà mai, non contano il cognome, le amicizie, le raccomandazioni o il colore della pelle. Conta una sola cosa: il diritto. Amministrare significa assumersi responsabilità, affrontare i problemi e trovare soluzioni. È questo il mandato che i cittadini ci hanno affidato e che continueremo a onorare ogni giorno, trasformare gli annunci in fatti, il degrado in opportunità, l’abbandono in speranza. Noi non governiamo inseguendo il consenso del momento. Governiamo per lasciare un territorio più giusto, più forte e più dignitoso di come lo abbiamo trovato.”