Capaccio Paestum punta sulla sicurezza: via libera al progetto per il nuovo sistema di videosorveglianza

Scritto il 16/08/2026
da Antonio Pagano

Il Comune di Capaccio Paestum candida il progetto per un nuovo impianto di videosorveglianza urbana. Scopri i dettagli sui fondi e sulla copertura finanziaria.

Il Comune di Capaccio Paestum, guidato dal sindaco Gaetano Paolino, punta alla realizzazione di un sistema di videosorveglianza in determinate zone del territorio comunale con l’obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa e predatoria.

L’Avviso Pubblico del Ministero dell’Interno e le priorità dell’Amministrazione

L’occasione arriva dall’Avviso Pubblico pubblicato dal Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, che assegna risorse per la realizzazione di impianti di videosorveglianza. Si tratta di un intervento a cui l’Amministrazione attribuisce carattere prioritario per garantire maggiore sicurezza sul territorio.

Il via libera della Giunta e l’iter amministrativo

La Giunta comunale ha pertanto espresso indirizzo favorevole alla candidatura del Comune per il “Patto per la sicurezza urbana – disposizioni urgenti in materia di sicurezza della città”. L’esecutivo ha inoltre dato mandato alla competente Area di porre in essere tutti gli adempimenti tecnici e amministrativi necessari alla presentazione della candidatura e alla gestione delle procedure conseguenti.

Copertura finanziaria e cofinanziamento comunale

L’intervento troverà copertura finanziaria in parte grazie a un finanziamento relativo al Decreto Interministeriale del 22 aprile 2026, per un massimo di 250.000 euro, corrispondente al 50% dell’intero intervento. La restante parte, pari al 50%, sarà invece coperta con un cofinanziamento comunale che attinge ai fondi del bilancio dell’ente: in particolare, il 25% deriverà dai proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie previste dall’articolo 208 del Codice della Strada, mentre il restante 25% sarà finanziato tramite i fondi comunali derivanti dall’Imposta di Soggiorno.