Una presunta truffa legata alla locazione di una casa vacanze nel territorio cilentano è emersa nelle ultime ore attraverso una segnalazione condivisa sui social network. Una turista ha raccontato di aver prenotato un alloggio a Santa Maria di Castellabate, per poi scoprire che la struttura indicata non sarebbe reale. La vicenda riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nelle prenotazioni online, un fenomeno che durante la stagione estiva registra spesso un incremento di segnalazioni analoghe.
La dinamica della presunta prenotazione fittizia
Secondo quanto ricostruito attraverso la segnalazione social, l’offerta era stata individuata su un portale di prenotazioni. La cliente ha spiegato di aver sottoscritto un contratto e di aver provveduto al versamento di una caparra pari al trenta per cento del totale concordato. Nelle fasi successive, i contatti con il presunto locatore si sono interrotti bruscamente a seguito di un messaggio di avviso ricevuto dalla stessa turista, il quale recitava testualmente: «Vi avviso che non esiste nulla, non venite».
L’annuncio delle autorità e i rischi delle offerte last minute
A seguito dell’episodio, la donna ha annunciato l’intenzione di rivolgersi alla Polizia Postale per depositare una denuncia formale e chiarire le responsabilità dell’accaduto, sebbene al momento non vi siano conferme ufficiali sull’avvenuto deposito dell’atto. Nel medesimo intervento social, l’autrice ha inoltre ipotizzato che altre persone possano essere rimaste vittime dello stesso raggiro. Il fenomeno delle truffe legate alle case vacanza continua a rappresentare una criticità diffusa, alimentata soprattutto da false offerte last minute a basso costo pubblicate sulle piattaforme digitali. Per contrastare il fenomeno, diverse amministrazioni locali, tra cui il comune di Ascea, hanno attivato servizi informativi dedicati per supportare i cittadini e i visitatori nella verifica degli annunci e nella prevenzione dei raggiri.